UN PATTO PER IL FUTURO

Gli impegni e ciascuna delle priorità strategiche individuate dalla Società sono correlabili con uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile definiti dall’ONU per trasformare il nostro mondo.


Dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dall’ONU, Sustainable Development Goals (SDGs), la Società dà priorità agli 8 sui quali ritiene di avere un maggior grado di controllo, ovvero il possesso di leve e strumenti per agire in relazione all’obiettivo, e un significativo tipo di impatto, ovvero il grado di impatto prodotto dall’impresa per il raggiungimento dell’obiettivo.

Da tale analisi è stato poi possibile costruire una matrice che, in relazione a ciascun SDGs rilevante, consente di individuare le informazioni trattate nel Bilancio di Sostenibilità e il loro effetto economico, ambientale o sociale sia per gli Stakeholder sia per la Società.


Obiettivo 6 Agenda ONU 2030

Ottenere l’accesso universale ed equo all’acqua potabile, che sia sicura ed economica per tutti, migliorandone la qualità, riducendo l’inquinamento e aumentando l’efficienza nell’utilizzo.

Sotto-obiettivi

Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.

IL CONTESTO ATTUALE

  • Nel 2023, l’Italia è stata il 4° peggiore Paese europeo per tasso di stress idrico[1]. Nel 2023 la disponibilità di risorsa idrica è stata inferiore del 18,4% rispetto alla media 1951-2023, in aumento rispetto al 2022, anno in cui il Paese era stato colpito duramente da periodi di siccità. Il problema delle perdite idriche, con una dispersione media del 40% nel 2024, rappresenta una delle principali criticità del sistema di gestione dell’acqua, in lieve diminuzione rispetto al 2020 (42,2%)[2].
  • La qualità delle risorse idriche italiane evidenzia criticità diffuse: il 77% delle acque superficiali monitorate contiene pesticidi, con concentrazioni di nitriti e fitofarmaci inclusi alcuni dei campioni della regione Emilia-Romagna analizzati, come riportato dallo studio “Acque senza veleni” pubblicato da GreenPeace[3]. Complessivamente, solo il 40% dei corpi idrici italiani ha raggiunto un buono stato

[1] Elaborazione TEHA Group su dati ISPRA, IPCC e Relazione del Commissario Straordinario Nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della siccità alla Cabina di Regia, 2025. Per stress idrico si intende il rapporto tra prelievi idrici totali e disponibilità di acqua superficiale e sotterranea;

[2] Utilitatis, Rapporto di Sostenibilità 2024

[3] GreenPeace, Acque senza Veleni, 2025.

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Conservazione delle risorse naturali per garantire acqua in quantità e qualità adeguate Limitazione degli impatti su fonti naturali di prelievo, ecosistemi e aree protette Salvaguardia della qualità dell’acqua prodotta dai propri impianti di potabilizzazione. STAKEHOLDER INTERESSATI Istituzioni, media, cliente, famiglie e cittadini Assicurare la continuità operativa (approccio di business continuity) attraverso un’appropriata analisi dei possibili rischi (risk assessment) o criticità per la conseguente definizione di piani d’intervento atti a minimizzare il rischio o gli effetti dellevento Consolidamento delle collaborazioni con istituti universitari e di ricerca ai fini dell’approfondimento di temi rilevanti relativi alla qualità dell’acqua e del servizio Verifica costante della qualità dell'acqua distribuita tramite rigorosi controlli eseguiti da laboratori interni ed esterni all'azienda al fine di garantire acqua priva di sostanze e microrganismi pericolosi per la salute umana. Mantenimento e prosecuzione delle analisi di risk assessment sull’intero sistema dell’acquedotto della Romagna e sulle fonti locali Collaborazioni con alcune delle principali università italiane Garantire costantemente lutilizzo di metodologie operative di qualità, la competenza tecnica del personale addetto, la disponibilità di strumentazione tecnica adeguata al fine di ottenere dati e risultati afdabili conformemente a tutti i requisiti normativi Numero di campioni analizzati nellanno: 8.619 Numero di analisi chimico-fisiche e microbiologiche effettuate nellanno: 339.487 Totale volumi erogati nell'anno: 111.970.407 m 3 Totale volumi a budget nell'anno: 107.999.520 m 3


Obiettivo 7 Agenda ONU 2030

Garantire accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni, aumentando l’energia rinnovabile, migliorando l’efficienza energetica e promuovendo investimenti in infrastrutture e tecnologie per un’energia più pulita.

Sotto-obiettivi

Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici affidabili, sostenibili e moderni.


Obiettivo 13 Agenda ONU 2030

Rafforzare in tutti i Paesi la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali. Integrare le misure di cambiamento.

Sotto-obiettivi

Promuovere azioni a tutti i livelli per combattere il cambiamento climatico.


Obiettivo 15 Agenda ONU 2030

Garantire la conservazione, il ripristino e l’uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e dell’entroterra, in particolare di foreste, paludi, montagne e zone aride. Ridurre il degrado degli ambienti naturali, proteggere la biodiversità e le specie a rischio.

Sotto-obiettivi

Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

IL CONTESTO ATTUALE

  • In Italia, il 2024 ha visto un aumento dell’1% dei consumi energetici, spinto principalmente dai trasporti (+3%) e dal settore civile (+2,5%)[1]. Le fonti rinnovabili hanno raggiunto il livello record del 41,2% del fabbisogno elettrico nazionale, con una forte crescita della produzione idroelettrica (+30%) e fotovoltaica (+19%)[2].
  • Nel 2024, i prezzi medi di elettricità e gas risultano diminuiti del 15% rispetto al 2023 ma nella seconda parte dell’anno hanno avuto un trend crescente e si mantengono molto al di sopra delle medie del decennio 2010-2020, segno della persistente volatilità dei mercati Il prezzo medio dell’elettricità si è attestato intorno ai 108 euro/MWh, mentre il gas nazionale ha mantenuto un differenziale di circa 3 euro/MWh rispetto ai benchmark europei[3]. In questo contesto, le tecnologie pulite si confermano un’opzione sempre più competitiva, capace di offrire maggiore stabilità e ridurre l’esposizione agli shock esterni[4].
  • Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media annua superiore di oltre 1,5°C rispetto all’epoca preindustriale[5]. In Europa e in Italia, l’incremento è stato ancora più marcato, raggiungendo i +2,95°C rispetto ai valori preindustriali, incidendo significativamente sulla disponibilità idrica e sull’intensità degli eventi estremi.
  • L’inazione climatica espone le imprese a rischi crescenti, con effetti diretti su profitti, operatività e sostenibilità di lungo termine. Solo nel periodo 2012-2022, fenomeni estremi come siccità, alluvioni e ondate di calore hanno generato danni economici superiori ai 145 miliardi di euro in Europa[6] e l’Emilia-Romagna si è trovata ad affrontare 4 ondate alluvionali da maggio 2023 a ottobre 2024, con oltre 40.000 persone costrette a lasciare le proprie case e più di 10 miliardi di euro di danni[7].
  • Dal 1970 al 2020, il Living Planet Index ha registrato un calo medio del 69% nelle popolazioni monitorate di fauna selvatica, segnalando una perdita drammatica di biodiversità a livello globale e la crescente pressione sugli ecosistemi naturali[8].
  • In Emilia-Romagna le aree protette – rappresentate da parchi, riserve naturali, aree di riequilibrio ecologico, paesaggi naturali e seminaturali protetti e i 139 siti Natura 2000 – coprono circa 332.000 ettari (16% del territorio)[9]. Per centrare il target europeo «30 by 30», definito all’interno della Strategia per la Biodiversità della Commissione Europea, la Regione dovrebbe quasi raddoppiarli entro il 2030.[10]

[1] ENEA, Energia: Analisi ENEA, 2025

[2] Terna, Nel 2024 consumi elettrici in aumento del 2,2%, 2025

[3] ENEA, Energia: Analisi ENEA, 2025

[4] IEA, World Energy Outlook, 2024

[5] Copernicus, Global Climate Highlights, 2024

[6] World Economic Forum, 2022

[7] Regione Emilia-Romagna, 2023 e 2024

[8] Our World in Data, Biodiversity, 2020

[9] Regione Emilia-Romagna, 2025

[10] Commissione Europea, 2023

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Gestione del cambiamento climatico Efcienza energetica delle operazioni STAKEHOLDER INTERESSATI Istituzioni, famiglie e cittadini, media, scuola ed educatori Prosecuzione degli studi di fattibilità tecnica ed economica di soluzioni per l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili Prosecuzione attività per la riduzione della dipendenza energetica, dei consumi e più in generale per lefficientamento energetico attraverso lottimizzazione della rete Valutazione di convenienza e nuove realizzazioni di impianti idroelettrici e fotovoltaici Attuazione del piano energetico 2022-2024 per la riduzione dei consumi energetici Energia prodotta in MWh da impianti fotovoltaici nell'anno: 2.509 Energia prodotta in MWh da impianti idroelettrici nell'anno: 8.699 Energia consumata nell'anno in MWh: 35.197


Obiettivo 8 Agenda ONU 2030

Sostenere la crescita economica attraverso diversificazione, progresso tecnologico e innovazione. Promuovere politiche che supportino l’imprenditoria e la creatività e che garantiscano occupazione e un lavoro dignitoso.

Sotto-obiettivi

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena, produttiva, inclusiva e sostenibile e un lavoro dignitoso per tutti.

IL CONTESTO ATTUALE

  • Nel 2024 circa 11 milioni di lavoratori italiani hanno ricevuto beni, prestazioni o servizi integrativi alla retribuzione, con un gradimento in costante crescita[1]. Le imprese che investono davvero nel benessere del personale ne traggono vantaggio: quelle con un forte coinvolgimento dei dipendenti registrano in media un +21 % di produttività[2], in un contesto in cui l’87% dei dipendenti fra i 18 e i 24 anni si aspetta un aiuto da parte dell’azienda a conciliare vita e lavoro[3].
  • Nel 2024 i decessi sul lavoro in Italia sono saliti a 1.090, in aumento del 4,7% rispetto all’anno precedente. Particolarmente rilevante la crescita degli infortuni mortali “in itinere”, aumentati del 17,8%[4]. Sebbene se ne parli sempre meno, il tema resta attuale e richiede un rinnovato impegno: è fondamentale rafforzare le misure di prevenzione e aumentare la consapevolezza dei rischi legati agli spostamenti casa-lavoro.

[1] La Repubblica, L’universo parallelo del welfare aziendale, 2024

[2] Engagedly, Impact of Employee Engagement on Productivity, 2022

[3] WebinarCare, Employee Engagement Statistics 2023, 2024

[4] Nova Safe, Infortuni sul Lavoro 2024: Aumento Mortale e Analisi dei Dati, 2024

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Valorizzazione del capitale umano Garantire formazione, istruzione, salute e sicurezza sul lavoro STAKEHOLDER INTERESSATI Istituzioni, capitale umano Sicurezza dei lavoratori: prosecuzione di tutte le iniziative volte alla costante riduzione di frequenza, incidenza e gravità degli infortuni Mantenimento e consolidamento della formazione dei lavoratori Svolgimento delle attività formative su sicurezza, ambiente e su tematiche tecnico-specialistiche, amministrative-gestionali


Obiettivo 11 Agenda ONU 2030

Potenziare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e lo sviluppo di insediamenti umani partecipativi e integrati. Proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale, riducendo l’impatto ambientale negativo delle città.

Sotto-obiettivi

Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

IL CONTESTO ATTUALE

  • Il consumo civile di acqua in Italia ammonta a 215 litri per abitante al giorno, che, combinato con il dato di consumo di acqua in bottiglia (249 litri per abitante), doppio rispetto alla media europea, pone il nostro Paese come tra i più idrovori d’Europa. Ad aggravare la situazione, emerge il paradosso del consumatore sostenibile: oltre il 60% dei consumatori italiani dichiara di essere sensibile al tema della sostenibilità in ambito idrico, ma quasi la metà dei cittadini non beve acqua del rubinetto, mai o solo raramente.[1]
  • Il coinvolgimento sistematico degli Stakeholder è da un lato in grado di creare valore tangibile per le aziende – i progetti che coinvolgono attivamente degli Stakeholder hanno un tasso di successo del 78%, contro il 40% di quelli con basso coinvolgimento – dall’altro è sempre maggiormente richiesto: il 64% dei consumatori si aspetta che le aziende personalizzino le loro modalità di comunicazione sulla base delle interazioni precedenti[2].

[1] TEHA Group, Community Valore Acqua, 2024

[2] Zoe Talent Solutions, 2024

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Coinvolgimento delle comunità locali e relazioni con gli Stakeholder STAKEHOLDER INTERESSATI Capitale umano, media, soci, cliente, fornitori, finanziatori, istituzioni, scuola ed educatori, famiglie e cittadini Progettazione e realizzazione di nuove attività di coinvolgimento della collettività e prosecuzione delle attività legate alle convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro Attività di Stakeholder engagement Svolgimento di incontri, eventi, convegni, corsi e attività formative sulle tematiche dell’acqua, volti alla diffusione e promozione della cultura del suo corretto utilizzo Prosecuzione delle attività in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado Mantenimento delle forme di coinvolgimento dei portatori di interesse attraverso le forme di dialogo già attive e attuazione di un percorso di confronto con alcune tipologie di Stakeholder esterni per valutare l’importanza delle priorità strategiche aziendali


Obiettivo 9 Agenda ONU 2030

Ottimizzare le infrastrutture per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui, aumentando l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, adottando tecnologie e processi industriali più puliti e incoraggiando la ricerca scientifica.

Sotto-obiettivi

Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile.

IL CONTESTO ATTUALE

  • A livello nazionale, la sostituzione di una parte del parco residenziale con tecnologie più efficienti permetterebbe di ridurre i consumi energetici fino al 29% e quelli idrici fino al 5%, grazie all’uso di elettrodomestici a basso consumo e all’installazione di erogatori di acqua di rete[1].
  • Nel 2024 gli investimenti privati dei gestori industriali nel SII in Italia hanno raggiunto i 72 euro per abitante, quasi il doppio rispetto ai 38 euro del 2015, con una crescita media annua del 7,4%. Oltre la metà degli investimenti in innovazione nel settore idrico italiano ha riguardato il riuso delle acque reflue (31,7%) e la digitalizzazione delle reti (20,5%), seguiti da energia rinnovabile e efficienza energetica (15,3%)[2].

[1] TEHA Group, Community Smart Building, 2025

[2] Elaborazione TEHA Group su dati Global Water Intelligence, 2025

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Massima informazione sul prodotto fornito e massima trasparenza del proprio operato a tutela della salute e della sicurezza del consumatore STAKEHOLDER INTERESSATI Media, cliente, istituzioni, soci, finanziatori, fornitori, scuola ed educatori, famiglie e cittadini Prosecuzione dellaggiornamento del Codice etico e di comportamento, del regolamento sul whistleblowing, del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e dei protocolli di controllo allegati al Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D. Lgs. 231/2001. Tali interventi, per mezzo del costante aggiornamento dellanalisi dei rischi, rafforzano l’infrastruttura organizzativa e gestionale dell’impresa, contribuendo a costruire un sistema aziendale più trasparente, responsabile e innovativo, capace di sostenere una crescita sostenibile e duratura. Recepimento e adozione di tutte le novità normative in materia


Obiettivo 12 Agenda ONU 2030

Usare le risorse naturali con più efficienza, dimezzando sprechi e raggiungendo una gestione ecocompatibile di sostanze chimiche e rifiuti, riducendone la produzione attraverso prevenzione, riutilizzo e riciclo.

Sotto-obiettivi

Garantire modelli sostenibili di produzione.

IL CONTESTO ATTUALE

  • Nel 2023 le aziende operanti nel settore idrico hanno fatto registrare un fatturato complessivo pari a 8,9 miliardi di euro (0,4% del PIL nazionale) e hanno contribuito all’occupazione con oltre 29.000 addetti (0,5% degli occupati del settore industriale e 0,1% degli occupati totali). Considerando la filiera estesa, tuttavia, il valore aggiunto del comparto ha raggiunto gli 11 miliardi di euro[1].

[1] Utilitatis, Blue Book 2025 – servizio idrico integrato e filiera estesa dell’acqua (2025)

LA RISPOSTA DI ROMAGNA ACQUE

PRIORITÀ STRATEGICHE KPI MISURAZIONE KPI Utilizzo razionale delle risorse economiche Efficientamento dei costi di produzione Contenimento tariffario STAKEHOLDER INTERESSATI Soci, istituzioni, fornitori, finanziatori, media, famiglie e cittadini Prosecuzione delle opere citate nel Piano degli Investimenti Predisposizione dei sistemi informativi e contabili ai ni dellapplicazione dell’unbundling elettrico Attuazione del piano degli investimenti del periodo Applicazione dell’unbundling elettrico su base volontaria Adozione del regolamento per la misurazione e gestione del rischio di crisi aziendale Nel 2024 gli investimenti realizzati sono stati pari a 18,06 milioni di euro