IL PIANO DI QUALITÀ E MONITORAGGIO
La Società definisce annualmente un piano di qualità e monitoraggio, che specifica azioni, responsabilità e tempistiche per raggiungere gli obiettivi strategici e operativi, inclusi quelli di sostenibilità.
Tale piano viene riesaminato tre volte l’anno (30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre) e sottoposto al CdA per validazione.
Ad esempio, nel piano di qualità e monitoraggio 2024 erano previsti obiettivi come: pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità, realizzazione di nuove Case dell’Acqua e sviluppo di interventi per la resilienza acquedottistica.
La Società è costantemente impegnata anche nella realizzazione di provvedimenti gestionali volti a:
- migliorare l’efficienza della rete idrica tramite manutenzioni programmate e strategie gestionali che riducono i costi operativi;
- ridurre i consumi energetici grazie a tecnologie avanzate, maggiori capacità gestionali e incremento dell’autoproduzione da fonti rinnovabili;
- promuovere comportamenti responsabili tra i cittadini sull’uso consapevole dell’acqua.
La strategia è supportata anche da attività di ricerca applicata, svolte in collaborazione con università ed enti scientifici, per approfondire i temi legati alla gestione della risorsa idrica e del territorio.
Il piano di qualità e monitoraggio garantisce quindi il controllo operativo e strategico degli interventi di manutenzione e miglioria evidenziati analiticamente nel piano degli investimenti attraverso un cronoprogramma.
Le criticità infrastrutturali sono classificate secondo la Determina ARERA 2/2016 e suddivise in tre aree:
- approvvigionamento (captazione e adduzione):
- impianti di potabilizzazione;
- gestione generale.
Per ciascuna area, sono stati definiti specifici indicatori di performance (performance index), in grado di valutare l’efficacia delle azioni intraprese.
Il piano degli investimenti e il piano di qualità e monitoraggio sono stati validati da ARERA, confermando il loro allineamento alla strategia societaria e agli obiettivi di lungo periodo.