Chi siamo

ROMAGNA ACQUE È LA SOCIETÀ PER AZIONI, A CAPITALE TOTALMENTE PUBBLICO, PROPRIETARIA DELLA QUASI TOTALITÀ DELLE FONTI IDROPOTABILI PER USI CIVILI DELLA ROMAGNA.
LA NOSTRA STORIA IN TAPPE 1966 1966 1994 1994 2015 2015 1976 1976 2004 2004 2016 2016 1982 1982 2008 2008 2018 2018 1987 1987 2013 2013 2023 2023 Costituzione del Consorzio Acque per le province di Forlì e Ravenna. Inizio della costruzione della diga di Ridracoli . La diga è completata . L acquedotto della Romagna inizia a distribuire l’acqua . Trasformazione del Consorzio Acque in Romagna Acque S.p.A. . Romagna Acque diviene proprietaria di tutte le fonti locali e acquisisce la denominazione di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A.. Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. non è più solo proprietaria delle fonti locali ma ne diviene anche l unico gestore . Inizio dei lavori di costruzione dell’impianto di potabilizzazione Standiana di Ravenna. Completamento ed entrata in funzione del potabilizzatore Standiana e inaugurazione dell impianto di depurazione di Santa Giustina di Rimini . Cinquantesimo della Società . La diga di Ridracoli premiata in Cina al congresso mondiale della Itcold , International Commission on Large Dams. La Società inaugura la nuova sede di Piazza Orsi Mangelli 10. Romagna Acque ha affrontato insieme ai cittadini l’alluvione assicurando la continuità del servizio nonostante disagi dovuti a frane e allagamenti degli impianti. Romagna Acque compie un passo signicativo nel proprio percorso di sostenibilità , scegliendo volontariamente di adottare strumenti evoluti di rendicontazione e valutazione , propri delle grandi imprese europee. 2024 2024

IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E IL RUOLO DI ROMAGNA ACQUE

La Società effettua la produzione e la fornitura all’ingrosso della risorsa per le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini al gestore del Servizio Idrico Integrato (SII).

Per Servizio Idrico Integrato (SII) si intende l’insieme ottenuto dall’unificazione verticale dei diversi segmenti di gestione dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognature e depurazione delle acque reflue, regolamentato per la prima volta in Italia dalla L. 36/94 (la cosiddetta Legge Galli).

Il servizio è legato quindi alla gestione amministrativa dell’acqua in tutte le fasi del processo idrico.

In Romagna, il sistema coinvolge più soggetti con ruoli distinti:

  • Romagna Acque è il fornitore all’ingrosso;
  • Hera S.p.A. cura la distribuzione all’utente finale;
  • ATERSIR, ARERA e Regione Emilia-Romagna si occupano della regolazione e del controllo del servizio.

Romagna Acque gestisce il complesso acquedottistico noto come “acquedotto della Romagna”, una rete articolata di impianti, serbatoi e infrastrutture strategiche che permette di captare, trattare, trasportare e consegnare l’acqua a Hera.

LE 4 FASI DELLA FILIERA DELLACQUA GESTITE DA ROMAGNA ACQUE Captazione 01 01 Potabilizzazione Consegna a Hera 02 02 [ Adduzione ] 03 03 04 04 Distribuzione : Hera si occupa della fornitura dellacqua potabilizzata allutente finale

QUESTA STRUTTURA GARANTISCE UNA DISTRIBUZIONE EFFICIENTE E DI QUALITÀ SU TUTTO IL TERRITORIO SERVITO.

LA FILIERA DELL’ACQUA E LE AREE DI INTERVENTO DI ROMAGNA ACQUE

Catena del valore Romagna Acque Attività a monte Approvvigionamento materiali e servizi Acquisto di materiali e risorse necessari per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture idriche ed energetiche. Comprende anche l'approvvigionamento di servizi per il funzionamento degli impianti. Controllo ambientale Monitoraggio costante delle risorse idriche per garantire la qualità dellacqua e la protezione degli ecosistemi, con controlli estesi a tutte le fasi del processo, dalla captazione alla distribuzione. Pianicazione territoriale Definizione di strategie per luso sostenibile delle risorse idriche, attraverso la gestione integrata del territorio e la collaborazione con enti locali per la tutela e il miglioramento della disponibilità della risorsa. Attività core Acquedotto Gestione e manutenzione di reti, impianti e serbatoi che compongono il sistema acquedottistico, garantendo un servizio efciente e sicuro per lapprovvigionamento idrico. Captazione Raccolta dellacqua da fonti superciali, invasi articiali e falde acquifere, assicurando una gestione bilanciata della risorsa per evitare impatti negativi sugli ecosistemi e sulle comunità locali. Trattamento Processi di potabilizzazione e trattamento dellacqua per garantirne la qualità e la sicurezza prima della distribuzione agli utenti nali, attraverso tecnologie avanzate e sistemi di controllo. Adduzione Trasporto dellacqua trattata in serbatoi di accumulo e infrastrutture di distribuzione, garantendo efcienza e minimizzando perdite lungo la rete. Attività a valle Distribuzione all'utente nale Affidamento del servizio di distribuzione allazienda competente, che gestisce la consegna dellacqua ai consumatori nali. Depurazione Trattamento delle acque reue per la rimozione di sostanze inquinanti e il successivo rilascio dellacqua depurata nei corpi idrici, con investimenti per il miglioramento dei processi di trattamento. Gestione dei riuti Smaltimento dei fanghi e dei residui derivanti dai processi di trattamento, con un focus sulla riduzione degli impatti ambientali e sul recupero di materiali ove possibile.
invasi 2 2 di rete acquedottistica 612 km 612 km punti di consegna 176 176 impianti di potabilizzazione 23 23 captazioni da subalveo 15 15 la superficie totale del territorio servito 5.102 km 5.102 km 2 2 comuni serviti delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, oltre a forniture marginali ad altri territori 59 59 acqua distribuita nel 2024 111.970.407 m 111.970.407 m 3 3 persone residenti servite, oltre alle presenze turistiche 1.100.000 1.100.000 campi pozzi 36 36 pozzi 164 164 del fabbisogno idrico soddisfatto 100% 100% IL RUOLO DI ROMAGNA ACQUE NEL SII IN CIFRE serbatoi di acqua potabile 97 97

CON LA SUA ATTIVITÀ, ROMAGNA ACQUE GARANTISCE LA COPERTURA DEL FABBISOGNO PER USI CIVILI DELL’INTERO TERRITORIO ROMAGNOLO.

A questo si aggiunge una quota limitata destinata ad usi industriali. Per volumi marginali la fornitura è effettuata anche alla Repubblica di San Marino e al gestore del Servizio Idrico Integrato della provincia di Pesaro-Urbino.

IL SII E LE TARIFFE DI VENDITA DELL’ACQUA

Romagna Acque lavora per garantire un approvvigionamento idrico costante, di qualità e sostenibile per tutto il territorio romagnolo. Per farlo, sostiene costi operativi e di manutenzione ed effettua gli investimenti necessari, per coprire i quali i soggetti istituzionali ARERA e ATERSIR hanno il compito, rispettivamente, di definire e regolare le tariffe di vendita dell’acqua all’ingrosso. Consapevole dell’impatto della tariffazione sull’utenza, Romagna Acque ha sempre adottato un approccio volto a minimizzarne il peso, assicurando al tempo stesso l’efficienza e la sostenibilità del servizio.

Per questo, rinuncia costantemente a considerevoli parti di tariffa. Basti pensare che nel 2024 le rinunce sono ammontate a 4,6 mln di euro, il 27% in più rispetto ai 3,6 mln di euro del 2023.

GRAZIE A QUESTA GESTIONE ATTENTA, L’INCIDENZA MEDIA DELLA TARIFFA DI ROMAGNA ACQUE SUL TOTALE DELLA BOLLETTA IDRICA TRA IL 2014 E IL 2021 È STATA DEL 18,67%.

Per un maggiore dettaglio si rinvia al paragrafo “3.1 La tariffa dell’acqua all’ingrosso”.

VALORE CONDIVISO PER CITTADINI, IMPRESE E TERRITORI I nuovi standard europei per la rendicontazione della sostenibilità ( ESRS ) richiedono alle imprese di divulgare i benefici concreti generati per i principali portatori di interessi . strategico nella pianificazione e nella gestione di emergenze legate a eventi estremi, come siccità o alluvioni. Per la comunità , Romagna Acque è un alleato per ladattamento e la re - silienza ai cambiamenti climatici . Attraverso l’ampliamento della ca - pacità di stoccaggio, il monitoraggio continuo delle risorse e il potenzia - mento della rete, contribuisce a ga - rantire una disponibili idrica sicura e sostenibile nel lungo periodo. Il suo impegno si riflette anche nella tu - tela delle fonti, nell’ efficienza operati - va e nella partecipazione a iniziative di educazione ambientale e innovazione . Così facendo, crea valore condiviso per lintera collettivi e contribuisce alla crescita sostenibile del territorio . LE ATTIVITÀ DI ROMAGNA ACQUE GENERANO BENEFICI CONCRETI PER LE IMPRESE, GLI ENTI PUBBLICI E LA COMUNITÀ. La gestione integrata e centralizzata delle risorse consente di assicurare un approvvigionamento idrico stabile, si - curo e di elevata qualità, anche in con - testi di crescente pressione ambientale e climatica. Per le imprese , poter contare su una fornitura idrica costante è fondamen - tale per il regolare svolgimento delle attività produttive, in particolare nei settori ad alto consumo come quello manifatturiero e agroalimentare. Per gli enti pubblici , la presenza di un interlocutore tecnico come Roma - gna Acque rappresenta un supporto