LA FORMAZIONE E LO SVILUPPO DEL PERSONALE
La Società considera la formazione come un elemento cardine della propria attività e si impegna a garantirla a tutti i dipendenti.
La formazione riguarda:
- aspetti legati alla sicurezza, per garantire una maggiore tutela dei lavoratori;
- aspetti ambientali, per incrementare la cultura della tutela dell’ambiente, andando ad approfondire i temi della gestione dei rifiuti (speciali e pericolosi) e della raccolta differenziata in tutti gli ambiti di lavoro;
- aspetti di tipo amministrativo-gestionale;
- aspetti di tipo tecnico-specialistico.
La sua pianificazione parte dai fabbisogni evidenziati annualmente da ogni area e ufficio ed è poi esplicitata in un piano della formazione che viene monitorato per verificare l’effettivo svolgimento delle varie attività previste e i costi delle stesse.
MODELLO DI LEADERSHIP E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Con l’obiettivo di valorizzare le competenze manageriali, migliorare la qualità del servizio, promuovere l’innovazione e creare valore attraverso il coinvolgimento attivo di dirigenti e quadri, Romagna Acque ha adottato il proprio regolamento sul modello di leadership.
Basato sull’integrazione tra valori aziendali e il sistema delle competenze manageriali, il regolamento introduce un modello di valutazione strutturato della leadership e delle professionalità, pensato per identificare eventuali gap formativi e attivare percorsi di crescita mirati.
La valutazione si articola su cinque aree di competenza:
- valorizzazione delle persone;
- visione strategica;
- orientamento al risultato;
- creazione di valore;
A ciascuna area sono associati comportamenti osservabili, utilizzati come indicatori per l’analisi delle performance e per guidare lo sviluppo professionale.
A supporto del modello è previsto un meccanismo premiale: l’assegnazione di una quota minima, pari al 25% della retribuzione variabile di dirigenti e quadro, legata ai risultati ottenuti dalla valutazione delle competenze.
Il monitoraggio delle prestazioni avviene tramite verifiche periodiche e momenti di confronto, che permettono anche di ridefinire obiettivi e strategie in base ai risultati ottenuti.
Il modello è regolarmente sottoposto a revisioni da parte del Direttore Generale, con il supporto del Servizio Risorse Umane e Organizzazione e l’approvazione del CdA, assicurando così un sistema di gestione delle risorse umane trasparente, efficace e orientato al miglioramento continuo.
Nel corso del 2024, il 23% dei dipendenti ha partecipato a momenti di valutazione periodica delle performance, pensati non solo per monitorare i risultati raggiunti, ma anche per costruire percorsi di crescita professionale su misura, seguendo linee guida condivise.
Sul fronte della formazione, Romagna Acque ha investito oltre 3.000 ore complessive, garantendo in media circa 19 ore di aggiornamento a ciascun dipendente.