La produzione di energia da fonti rinnovabili
Per Romagna Acque la produzione di energia da fonti rinnovabili è realizzata attraverso centrali idroelettriche e impianti fotovoltaici.
- 7 centrali idroelettriche: 6 microturbine idroelettriche (equivalenti a 6 convenzioni con il GSE), oltre alla centrale idroelettrica di Monte Casale con un contratto di vendita diretta dell’EE.
- 9 impianti fotovoltaici: 8 impianti attivi (regolati con 13 convenzioni con il GSE), oltre all’impianto della Standiana (con un contratto di vendita diretta dell’EE).
L’energia elettrica prodotta viene utilizzata in parte per alimentare gli impianti della Società, riducendo quindi i prelievi dalla rete elettrica, mentre la quota di energia non autoconsumata viene ceduta alla rete elettrica nazionale attraverso convenzioni con il GSE o a libero mercato.
IL 2024 È STATO UN ANNO POSITIVO PER QUANTO RIGUARDA LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE CON UN RISULTATO PARI A 11.208 MWH E UN INCREMENTO DEL +0,6 RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE.
NEL CORSO DEL 2024 LA PRODUZIONE DI ENERGIA DALLE CENTRALI IDROELETTRICHE È STATA PARI A 8.699 MWH, QUINDI IN AUMENTO RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE (+0,2%).
L’incremento è dovuto principalmente a un quantitativo di acqua turbinata proveniente dalla diga di Ridracoli superiore all’anno precedente, in particolare per la centrale di Monte Casale.
Tutte le centrali beneficiano degli incentivi del GSE, tranne quella di Monte Casale che ha un contratto di vendita a libero mercato; quest’ultima, dal 2019 ha ricevuto la qualifica IGO dell’impianto, che nel 2024 ha permesso di ottenere 6.771 certificati GO (Garanzia d’Origine) rilasciati dal GSE relativamente all’energia elettrica immessa in rete dagli impianti in esercizio alimentati da fonte rinnovabile.
Tra le altre, Romagna Acque risulta importante segnalare la presenza di una centrale idroelettrica in concessione ad Enel Green Power S.p.A. che sfrutta il salto altimetrico tra l’invaso di Ridracoli e le vasche di raccolta a Isola. Questa centrale è stata costruita sulla base di una convenzione stipulata con l’allora Consorzio Acque, che prevede l’utilizzo da parte di Enel del primo salto altimetrico dell’acqua (250 m) per 50 anni, con scadenza prevista nel 2029.
LA CENTRALE IN CONCESSIONE A ENEL GREEN POWER S.P.A. HA UNA POTENZA DI CIRCA 7 MW E NEL 2024 HA PRODOTTO 31.214 MWH.
Oltre alle centrali idroelettriche, la Società dispone anche di 9 impianti fotovoltaici realizzati a partire dal 2013.
NEL 2024 GLI IMPIANTI HANNO PRODOTTO UN’ENERGIA PARI A 2.509 MWH, CON UN INCREMENTO DEL +1.9% RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE
I fotovoltaici sono volti principalmente all’autoconsumo (l’80% della produzione elettrica totale viene assorbita dagli impianti della Società).
Il piano energetico (2024-26) ha inoltre in previsione la realizzazione di ulteriori 3 impianti.
Si segnala infine che, grazie alla collaborazione con il Tecnopolo di Rimini (CIRI), è stata realizzata la valutazione del ciclo di vita (tramite l’applicazione della metodologia LCA) del servizio idrico di Romagna Acque con lo scopo di valutarne le prestazioni ambientali ed energetiche; è stato possibile così implementare per il prossimo triennio un piano che prevede nuove certificazioni aziendali, tra cui l’ottenimento della ISO 14064 relativa alla Carbon Foot Print della Società, un passo importante per misurare e rendicontare il contributo di Romagna Acque nel processo di decarbonizzazione e transizione energetica.
