Il piano energetico 2024-2026

La sostenibilità, l’efficienza e la riduzione dei costi rappresentano da anni punti irrinunciabili della filosofia aziendale di Romagna Acque.

Per questo, la Società ha deciso di implementare strategie finalizzate alla concreta attuazione della Direttiva 2012/27/UE e del Green New Deal, che sanciscono il ruolo fondamentale dell’efficienza energetica come strumento strategico al fine di affrontare sfide come:

  • la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra;
  • la sostenibilità delle fonti energetiche primarie;
  • la limitazione dei cambiamenti climatici.

In quest’ottica, nel 2024 Romagna Acque ha aggiornato il proprio piano energetico 2024-2026 per rafforzare la produzione da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi nelle diverse fasi operative.

L’obiettivo principale che la Società si è posta è quello di ottimizzare il coefficiente di dipendenza energetica, fissato a 0,62 come target da raggiungere per il 2025.

Per monitorare il raggiungimento di questo target viene utilizzato un modello normalizzato a un anno idrologico medio, che permette di valutare i consumi e le produzioni energetiche in modo indipendente dalla variabilità idrologica e meteorologica annuale che potrebbe determinare variazioni significative e alterare quindi il coefficiente di dipendenza.

NEL 2024 L’OBIETTIVO FISSATO È STATO RAGGIUNTO, IN QUANTO È STATO OTTENUTO UN COEFFICIENTE DI DIPENDENZA ENERGETICA PARI A 0,621.

Le azioni avviate nel 2024 sono suddivise in due macroaree di intervento:

  • piano rinnovabili, incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • piano di efficientamento energetico, riduzione dei consumi nei siti più energivori.


Piano rinnovabili

Il piano prevede la realizzazione di 3 nuovi impianti fotovoltaici.

  • Pensiline fotovoltaiche a copertura dei parcheggi della sede di Forlì (FC) da 120 kWp: risulta in corso l’affidamento dell’incarico per l’aggiornamento della documentazione progettuale necessaria per procedere con la gara e gli elaborati per procedere con l’iter autorizzativo.
  • Impianto a terra presso il campo pozzi Polveriera (RN) da 440 kWp: nell’ambito dell’intervento è stata completata la progettazione relativa al rifacimento del Power Center, necessario anche per la realizzazione del progetto, che riguarda la perforazione di nuovi 5 pozzi all’interno dell’area oggetto d’intervento. Nel 2024 è stato approvato il progetto esecutivo e avviato l’iter di gara per la sua realizzazione, prevista per il 2025.
  • Impianto a terra presso il potabilizzatore di Capaccio (FC) da 185 kWp: risulta in corso l’affidamento dell’incarico per l’aggiornamento della documentazione progettuale necessaria per procedere con la gara e gli elaborati per procedere con l’iter autorizzativo.

A regime, questi impianti garantiranno una produzione annua complessiva di oltre 1 GWh.

Parallelamente, la Società ha condotto una valutazione delle opportunità offerte dall’autoconsumo diffuso, con particolare attenzione alle comunità energetiche e alla normativa ARERA di riferimento (TIAD – Testo Integrato Autoconsumo Diffuso).

Sono state individuate le aree con maggiore potenziale per lo sviluppo di impianti da fonti energetiche rinnovabili, definendo la capacità installabile e le priorità d’intervento. Inoltre, è stata completata una prima analisi di business plan per identificare gli impianti prioritari da inserire nel piano energetico.

Un ulteriore intervento di rilievo in corso di valutazione riguarda il progetto di vettoriamento energetico Monte Casale–Forlimpopoli, che prevede la realizzazione di un collegamento in media tensione tra la centrale idroelettrica di Monte Casale e la stazione di rilancio di Forlimpopoli.

Lo studio di fattibilità ha evidenziato un risparmio energetico di  circa 1,5 GWh/anno.


Piano di efficientamento

In parallelo all’incremento della produzione da fonti rinnovabili, il piano prevede una serie di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento dell’efficienza operativa, con particolare attenzione agli impianti più energivori. Tra le principali attività realizzate nel 2024 si segnalano le seguenti.

  1. Ottimizzazione del potabilizzatore delle Bassette, con integrazione del risparmio energetico in un più ampio progetto di automazione dell’impianto: nel 2024 è stato validato il progetto esecutivo e attualmente è in corso l’implementazione delle procedure necessarie per avviare l’iter di gara. Contestualmente, è stato completato l’intervento di revamping relativo al sollevamento industriale.
  2. Riqualificazione delle pompe sommerse di 18 pozzi (5 nel territorio di Rimini e 13 in quello di Forlì-Cesena): realizzata in occasione delle attività di manutenzione previste, permette di conseguire rilevanti risparmi energetici.
  3. Entrata a regime delle pompe di calore per la climatizzazione del centro operativo, con utilizzo dell’acqua della diga di Ridracoli come vettore termico: l’intervento ha comportato una riduzione del consumo energetico del -43,4% rispetto alla configurazione precedente.
  4. Censimento e sostituzione dell’illuminazione esterna nelle infrastrutture di Romagna Acque, con particolare attenzione ai siti della diga di Ridracoli e di Monte Casale, per il quale è stato approvato un progetto di revamping da realizzarsi nel 2025.
  5. Potenziamento del sistema di monitoraggio energetico con EMS (Energy Management System), che ha consentito di elaborare report personalizzati per l’analisi dei consumi aziendali. Nel 2025 verrà avviata un’attività di informazione interna per la valorizzazione dei dati raccolti.
  6. Progetto mobilità elettrica: sono proseguiti i lavori per realizzare l’infrastruttura necessaria a garantire il servizio di ricarica delle auto elettriche in vista di una possibile transizione verso questa tecnologia per quanto riguarda il settore dei trasporti; nel 2024 sono inoltre state acquistate 3 auto elettriche.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda la sostituzione dei motori elettrici impiegati per la captazione e ladduzione, che rappresentano la principale voce di consumo energetico della Società. Un censimento condotto su 25 siti altamente energivori, responsabili di oltre il 70% dei consumi complessivi, ha evidenziato la necessità di sostituire motori obsoleti con soluzioni più efficienti.

Sulla base di questi risultati, è stato definito un piano di intervento per il prossimo periodo 2025-2027, con priorità assegnata agli impianti caratterizzati dai rendimenti più bassi.

IL COMPLETAMENTO DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PIANO DI EFFICIENTAMENTO CONSENTIRÀ DI RIDURRE I CONSUMI PER 1,2 GWH ENTRO IL 2027.

immagine decorativa con un corso d'acqua in mezzo a un bosco.