I temi chiave
Nell’ambito dell’analisi di doppia rilevanza, Romagna Acque ha identificato e valutato impatti, rischi e opportunità legati alla gestione del capitale naturale, dalle risorse idriche alla biodiversità, dall’inquinamento al cambiamento climatico.
Le attività della Società generano impatti positivi significativi: l’efficienza delle infrastrutture e una gestione attenta dei bacini e delle fonti contribuiscono a ridurre le perdite e ad aumentare la disponibilità di risorsa per gli utenti finali, mentre interventi mirati di rinaturalizzazione degli alvei favoriscono la conservazione della biodiversità locale.
D’altra parte, gli impianti e le condotte, pur contribuendo alla regolazione dei flussi, generano emissioni climalteranti lungo tutta la catena del valore; inoltre, i fanghi provenienti dai processi di depurazione, se non adeguatamente valorizzati, possono rappresentare un’ulteriore fonte di impatto ambientale.
Sul piano dei rischi, la riduzione della disponibilità idrica potrebbe causare interruzioni del servizio, con effetti operativi e reputazionali, specie in caso di non conformità alle normative ambientali.
L’analisi ha infine evidenziato anche alcune opportunità. Una gestione sempre più efficiente delle risorse idriche può rafforzare la resilienza del sistema e migliorare la qualità del servizio, mentre l’adozione di tecnologie avanzate di monitoraggio e trattamento può prevenire l’inquinamento e consolidare la fiducia degli Stakeholder.
In chiave climatica, la vendita di energia rinnovabile certificata rappresenta una leva strategica per la transizione verso un modello di business più sostenibile e a minore impatto ambientale.