Il valore aggiunto

Il valore aggiunto permette di determinare quanta ricchezza è stata prodotta dalla Società, come è stata prodotta e come viene distribuita, ed è uno strumento che consente di rileggere il Bilancio di Esercizio dal punto di vista degli Stakeholder.

I criteri adottati per la quantificazione del valore aggiunto ai fini del presente documento si discostano da una definizione strettamente contabile per tenere conto di una voce particolarmente rilevante per gli Stakeholder e il territorio di riferimento: quella delle spese di rappresentanza e delle erogazioni liberali effettuate a diverso titolo nel rispetto delle procedure e dei regolamenti aziendali adottati (a titolo di c.d. “art bonus” verso enti di ricerca e università per progetti afferenti materie di interesse della Società e verso onlus a scopo benefico e sociale).

VALORE AGGIUNTO (unità di euro) 2022 2023 2024 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 50.637.377 48.462.807 54.981.903 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 602.293 700.012 768.965 Altri ricavi e proventi 17.482.288 13.126.171 13.447.695 Contributi ricevuti da enti pubblici -2.832.925 -1.568.740 -763.994 VALORE DELLA PRODUZIONE 65.889.032 60.720.250 68.434.569 Consumo materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (al netto della variazione delle scorte) -2.727.426 -3.855.057 -3.647.520 Costi per servizi -25.172.997 -18.490.284 -18.541.514 Costi per godimento di beni di terzi -1.490.038 -1.462.221 -1.524.613 Oneri diversi di gestione -245.547 -246.028 -1.057.006 COSTI DI PRODUZIONE -29.636.006 -24.053.589 -24.770.652 VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO 36.253.025 36.666.660 43.663.917 Proventi nanziari e da partecipazioni 754.525 716.025 888.009 SALDO DELLA GESTIONE ACCESSORIA 754.525 716.025 888.009 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 37.007.550 37.382.685 44.551.926 Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali -444.442 -438.932 -165.463 Ammortamento e svalutazione delle immobilizzazioni materiali -18.421.362 -18.419.642 -18.648.956 TOT. AMMORTAM. DELLE IMMOBILIZZAZIONI -18.865.803 -18.858.574 -18.814.418 VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 18.141.747 18.524.111 25.737.508
LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO AGLI STAKEHOLDER (unidi euro) 2022 2023 2024 Lavoratori 9.410.142 9.758.036 9.985.244 Sistema Impresa 21.897.745 20.511.684 23.349.613 Azionisti 4.361.490 4.361.490 6.542.235 Finanziatori 10.955 115.978 98.845 Pubblica Amministrazione -595.286 695.451 2.664.049 Comunilocale 1.922.505 1.940.046 1.911.939 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 37.007.551 37.382.685 44.551.926

Finanziatori VALORE AGGIUNTO 2024 Lavoratori 22,4 % Azionisti 14,7 % 0,2 % Pubblica Amm. 6 % Comunità locale 4,3 % 52,4 % Sistema Impresa

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO DESTINATA AI LAVORATORI È STATA PARI AL 22,4%, PER UN VALORE DI 10 MLN/EURO.

Come previsto dalla normativa di riferimento per le società pubbliche che gestiscono servizi locali di rilevanza economica, gli enti soci hanno impartito alla Società specifici indirizzi in materia di contenimento dei costi del personale. Il valore tiene conto anche dei contributi erogati ai lavoratori tramite il CRAL aziendale che promuove iniziative culturali e ricreative di tipo aggregativo.

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO REINVESTITO ALL’INTERNO DELLA SOCIETÀ È STATA PARI AL 52,4%, PER UN VALORE DI 23,3 MLN/EURO.

La quota comprende l’utile d’esercizio non distribuito agli azionisti per 1,4 mln di euro, gli ammortamenti per 19 mln di euro e gli accantonamenti al fondo “Oneri futuri ripristini”, costituiti a seguito degli eventi catastrofali del 2023, per circa 3 mln di euro.

L’entità così rilevante del valore aggiunto reinvestito nella Società è un dato strutturale per Romagna Acque: per svolgere la propria attività, la Società necessita infatti di un patrimonio infrastrutturale quantitativamente ingente che genera ammortamenti di entità notevole sia in valore assoluto che in termini di percentuale sul valore della produzione.

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO DISTRIBUITA AGLI AZIONISTI È STATA PARI AL 14,7%, PER UN VALORE DI 6,5 MLN/EURO.

Il dividendo unitario percepito ammonta a 9 euro ad azione.

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO DESTINATA ALLA COPERTURA DEGLI ONERI FINANZIARI È STATA PARI ALLO 0,2%, PRESSOCHÉ NULLA.

In aggiunta, è stato quasi completato il rimborso del mutuo ventennale (ultime due rate semestrali, per un totale di 1,2 mln di euro da corrispondersi entro il 31/12/2025).

Da sempre, inoltre, e per il futuro ancora di più, la Società ritiene di fondamentale importanza intessere relazioni improntate alla massima trasparenza con gli operatori finanziari, nell’ottica di una reciproca collaborazione anche in tema di investimenti ancora da realizzare, il tutto a beneficio del contesto territoriale di riferimento.

A fine 2024 le disponibilità finanziarie ammontano a 49,2 mln di euro, dati dalla liquidità di conto corrente e dal valore delle attività finanziarie non immobilizzate.

L’incremento di 5,8 mln di euro rispetto al 2023 è da ricondurre a una pluralità di fattori, tra cui le maggiori entrate tariffarie per i maggiori volumi vettoriati, unitamente al rinvio di pagamenti da eseguirsi nei confronti di Hera, solo subordinatamente alla formalizzazione di accordi attuativi integrativi delle esistenti convenzioni.

Alla data del 31/12/2024 queste formalizzazioni non risultano ancora firmate.

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO DISTRIBUITA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE È STATA PARI AL 6%, PER UN  VALORE DI 2,6 MLN DI EURO.

Le imposte e tasse complessive assorbono 2,7 mln di euro, al netto della avvenuta percezione da parte della Società di contributi in conto esercizio per 0,8 mln di euro da ricondurre per 0,6 mln di euro a contributi governativi, per 0,1 mln di euro a crediti da istituto “art Bonus” e per l’importo residuale a riconoscimenti di crediti fiscali sia statali che regionali.

LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO DISTRIBUITA ALLA COLLETTIVITÀ È STATA PARI AL 4,3%, PER UN VALORE DI 1,9 MLN DI EURO.

Di questi, 0,8 mln di euro sono stati destinati ai comuni montani sui cui territori insistono le principali opere di captazione della risorsa idrica “Ridracoli” (in applicazione di regolamenti interni che danno attuazione ad impegni di tipo statutario) e 1,1 mln di euro per spese di rappresentanza e liberalità.

Le spese di rappresentanza sono relative a tutte le iniziative realizzate allo scopo di far conoscere l’operato della Società nel territorio e di sensibilizzare la collettività sui temi dell’acqua, della tutela della risorsa idrica e dell’ambiente; nello specifico, riguardano la partecipazione ad eventi istituzionali oltre che a progetti di educazione ambientale nelle scuole, manifestazioni culturali e sportive.

Spese di rappresentanza (unità di euro) 2022 2023 2024 767.080 545.390 684.685

Le liberalità hanno riguardato spese di promozione dell’attività turistica per 0,3 mln di euro; 0,1 mln di euro sono stati utilizzati per partecipare a eventi istituzionali e il rimanente importo di 0,3 mln di euro per la partecipazione e il sostegno ad altre numerose iniziative sul territorio per contribuire alla sua valorizzazione.

Sarebbe tuttavia limitativo richiamare solo questi ultimi importi a titolo di distribuzione del valore aggiunto alla collettività, in quanto la Società rinuncia ad importanti ricavi per contenere gli impatti sulla tariffa applicata all’utente finale da parte del gestore del SII.

Rispetto all’applicazione delle vigenti norme tariffarie del SII, su proposta dell’Ente d’Ambito, la Società ha accettato di rinunciare a quote di ricavi di spettanza sia per quanto concerne la tariffa dell’acqua all’ingrosso sia per quanto riguarda i canoni riconosciuti dal gestore del SII per i beni dallo stesso realizzati e gestiti ma finanziati e di proprietà della Società.

Tale accettazione è coerente con gli indirizzi impartiti dai soci, enti pubblici locali della Romagna, di perseguire il massimo contenimento delle tariffe del SII applicate all’utente finale, compatibilmente con la sostenibilità economica e finanziaria della Società.

Si tratta semplicemente di una “diversa modalità” di distribuzione del valore aggiunto.

LE RINUNCE FATTE DALLA SOCIETÀ, CHE HANNO RIDOTTO DI PARI IMPORTO LE TARIFFE APPLICATE ALL’UTENTE FINALE NEL PERIODO 2022-2024, SONO STATE PARI A 26,5 MLN DI EURO.

2022 2023 2024 Tariffa dellacqua allingrosso 8 mln di euro 5,7 mln di euro 9,0 mln di euro Canoni per beni in uso oneroso al gestore del SII 1,2 mln di euro 1,5 mln di euro 1,1 mln di euro TOTALE RINUNCE 9,2 mln di euro 7,2 mln di euro 10,1 mln di euro