IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ DI ROMAGNA ACQUE

Fin dalla sua costituzione, Romagna Acque ha sempre sostenuto lo sviluppo del territorio romagnolo, ritenendo che la condizione fondamentale per tale obiettivo fosse la disponibilità di acqua potabile di qualità e in quantità sufficiente. Con tale presupposto, uno dei principi cardine di tutta l’attività della Società è da sempre la sostenibilità. Questo concetto, apparentemente astratto, è stato concretizzato negli anni con numerosi interventi e progetti per la valorizzazione del territorio romagnolo sotto tutte le dimensioni di cui la sostenibilità si compone.

LE TRE DIMENSIONI DELLA SOSTENIBILITÀ Capitale FINANZIARIO PER ACCRESCERE E CONSOLIDARE LA POSIZIONE DI UNICO DISTRIBUTORE ALLINGROSSO DI RISORSA IDRICA NEL TERRITORIO ROMAGNOLO. 01 01 Capitale NATURALE PER MINIMIZZARE GLI IMPATTI DIRETTI E INDIRETTIDELLE PROPRIE ATTIVITÀ SULLAMBIENTE E CONTRIBUIRE IN MANIERA ATTIVA ALLA SUA TUTELA. 02 02 Capitale UMANO , SOCIALE E RELAZIONALE PER AGIRE SECONDO LE ATTESE DEI PROPRI STAKEHOLDER. 03 03

In quest’ottica, la Società promuove costantemente iniziative di ascolto e dialogo con la collettività e partecipa, coordina, organizza attività sociali per sensibilizzare tutti gli Stakeholder – in particolare utente finale e cittadino – sull’importanza della risorsa e sul ruolo della Società nel sistema di approvvigionamento e di mantenimento della stessa. Queste iniziative e attività, sin dal 2005, ogni anno vengono rendicontate nel rispetto della massima trasparenza in questo documento.

La Presidenza, la Direzione Generale e i competenti organi amministrativi e di governo, unitamente al gruppo di lavoro per il Bilancio di Sostenibilità, sono da sempre particolarmente attenti al tema della sostenibilità e l’impegno della Società viene costantemente dimostrato dall’attenzione posta verso le novità legislative (nazionali e internazionali) e non legislative in materia di comunicazione, informazione e trasparenza.

Dopo quindici edizioni consecutive del Bilancio di Sostenibilità, seguite da cinque edizioni di Bilancio Integrato, la presente pubblicazione segna un ritorno al formato del Bilancio di Sostenibilità, in coerenza con le previsioni normative introdotte dal Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, di recepimento della Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD).

Tale normativa prevede, tra l’altro, l’obbligo per alcune imprese di grandi dimensioni, tra cui Romagna Acque, di redigere la dichiarazione di sostenibilità a partire dall’esercizio 2025, con prima pubblicazione nel 2026, in linea con i nuovi ESRS (European Sustainability Reporting Standards).

In previsione di tale obbligo, la Società aveva già avviato nel corso del 2024 un percorso strutturato di transizione dagli standard GRI (Global Reporting Initiative) ai nuovi standard previsti dalla CSRD.

Tuttavia, a seguito della sospensione temporanea dell’obbligo disposta dal cosiddetto “Stop the clock”, Romagna Acque risulta ad oggi esclusa dal perimetro di applicazione della normativa.

Nonostante ciò, la Società ha scelto di proseguire, su base volontaria e in maniera meno vincolante, il percorso intrapreso, consolidando l’approccio alla rendicontazione secondo logiche evolute e progressivamente allineate agli standard europei.

I principali passaggi e sviluppi di tale percorso sono rendicontati nel presente documento, che mantiene l’impianto di un Bilancio di Sostenibilità, pur integrando elementi metodologici coerenti con gli orientamenti più recenti in materia di rendicontazione non finanziaria e senza dimenticare le logiche di efficientamento e coesione previste per la redazione del Bilancio Integrato.

STRATEGIA, GOVERNANCE, PERFORMANCE E PROSPETTIVE DI UN’ORGANIZZAZIONE CONSENTONO INFATTI, SINERGICAMENTE, DI CREARE VALORE, NON SOLO DI TIPO ECONOMICO-FINANZIARIO, MA ANCHE DI TIPO SOCIALE ED AMBIENTALE.

In questa direzione, il documento mantiene le sue finalità informative e di comunicazione dalle modalità e dai contenuti innovativi, in grado di rappresentare il modo di pensare integrato del management e di tutta l’organizzazione.

Negli ultimi anni, sono stati numerosi i momenti di incontro tra il gruppo di lavoro e la dirigenza per definire obiettivi comuni e individuare insieme le azioni congiunte per il perseguimento di tali obiettivi, che possono essere sintetizzati come segue.

OBIETTIVI GESTIONALI

icona di una freccia che centra un bersaglio a indicare un obiettivo.

  • Misurarsi per migliorarsi: incorporare logiche di tipo integrato nell’ambito dei processi decisionali aziendali, per fornire una visione olistica dell’organizzazione in termini di operatività, impatti, rischi ed opportunità.
  • Informatizzare, automatizzare, ridurre il carico di lavoro: rendere possibile un management sostenibile volto alla creazione di valore nel tempo, garantendo massima tempestività delle informazioni per intervenire strategicamente laddove necessario.
  • Massima trasparenza e condivisione: avvio di un nuovo processo di comunicazione aziendale sia verso l’esterno sia verso l’interno.

OBIETTIVI OPERATIVI

icona di una freccia che centra un bersaglio a indicare un obiettivo.

  • Stakeholder engagement: fornire agli Stakeholder un’informativa completa sugli aspetti finanziari e non finanziari (ambientali, sociali e di governance) con una prospettiva di breve, medio e lungo termine, migliorando la qualità delle informazioni disponibili.
  • Definizione di contenuti utili al monitoraggio: promuovere un approccio coeso ed efficiente che si fondi sull’identificazione e comunicazione dei fattori che influenzano la capacità dell’azienda di creare valore.

LINEE GUIDA E PRINCIPI DI RIFERIMENTO

Il Bilancio di Sostenibilità, fin dalla prima pubblicazione, ha sempre rispettato e seguito le linee guida per il reporting di sostenibilità più diffuse a livello internazionale emanate dal Global Reporting Initiative (GRI) nell’ultima versione ad oggi disponibile: GRI Standards 2021. Questa scelta dimostra la volontà di Romagna Acque di fornire una completa ed equilibrata rappresentazione degli elementi materiali che caratterizzano la sua attività, sottolineando l’elevata qualità di questo report.

Con l’entrata in vigore della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), la nuova direttiva europea sulla rendicontazione di sostenibilità, sono stati introdotti obblighi più strutturati per le imprese nella comunicazione delle proprie performance ESG, basandosi su standard unici europei (ESRS) e sull’approccio della doppia materialità.

In questo contesto, Romagna Acque ha avviato un percorso volontario di avvicinamento alla CSRD e, a partire da questa edizione del Bilancio di Sostenibilità, ha scelto di integrare progressivamente gli indicatori previsti dagli ESRS, anticipando di fatto gli obblighi normativi.

Accanto ai riferimenti già consolidati degli standard GRI, Romagna Acque si è ispirata quindi ai principi contenuti negli ESRS, includendo nel documento elementi chiave come le politiche adottate in risposta ai temi rilevanti e le azioni intraprese per gestire impatti significativi e mitigare i rischi e, dove disponibili, metriche quantitative di monitoraggio.

L’adozione di queste linee guida prevede il rispetto di principi di rendicontazione, fondamentali per la trasparenza e la qualità del report, andando a dare una rappresentazione appropriata delle informazioni previste dagli standard.

ACCURATEZZA

Le informazioni riportate devono essere sufficientemente accurate e dettagliate per permettere agli Stakeholder di valutare la performance dell’organizzazione.

Per soddisfare questo principio >

È stata privilegiata l’inclusione di informazioni quali-quantitative direttamente misurabili, evitando il più possibile il ricorso a stime, le quali, ove necessarie, sono comunque fondate sulle migliori metodologie disponibili. Inoltre, per i dati inseriti vengono indicate le fonti e le metodologie di calcolo utilizzate.

EQUILIBRIO

La relazione dovrebbe tener conto degli aspetti positivi e negativi delle performance dell’organizzazione per consentire una valutazione motivata delle prestazioni complessive.

Per soddisfare questo principio >

Si è cercato di fornire un’immagine imparziale e obiettiva delle performance della Società, rendicontando sia gli impatti positivi sia quelli negativi, sia i rischi sia le opportunità, al fine di permettere una valutazione ragionata delle performance nel loro complesso.

CHIAREZZA

L’organizzazione dovrebbe rendere disponibili le informazioni in modo che siano comprensibili e accessibili a tutti gli Stakeholder che utilizzano il report.

Per soddisfare questo principio >

La struttura del documento è stata pensata per rendere agevoli la lettura e la ricerca delle informazioni all’interno del Bilancio. Il linguaggio utilizzato mira a rendere comprensibili al lettore i contenuti del documento, aggregando i dati quantitativi al livello più significativo rispetto alle aspettative degli Stakeholder. Inoltre, al termine del Bilancio, è riportato un glossario, che illustra la spiegazione dei termini di uso meno comune  inseriti all’interno del documento.

Infine, è stato inserito il riferimento agli standard GRI e/o ESRS a cui ciascun capitolo risponde. In questo modo, il lettore può facilmente individuare a quali requisiti normativi o linee guida fanno riferimento le informazioni fornite dalla Società in ogni parte del documento.

COMPARABILITÀ

L’organizzazione deve selezionare, raccogliere e riferire informazioni in modo uniforme e queste devono essere presentate in modo tale da permettere alle parti interessate di analizzare i cambiamenti nelle prestazioni dell’organizzazione nel corso del tempo, così da poter svolgere un’analisi di tipo comparativo con altre organizzazioni.

Per soddisfare questo principio >

I dati sulle performance vengono presentati in modo da consentire ai lettori di confrontarli con quelli degli anni passati e valutarli rispetto agli obiettivi prefissati. Eventuali casi di rettifiche sono espressamente segnalati e motivati nel testo.

COMPLETEZZA

La relazione dovrebbe trattare in modo esaustivo tutti gli aspetti considerati materiali, dandone rappresentazione sotto la veste economica, ambientale e sociale, per consentire alle parti interessate di valutare la performance dell’organizzazione nel periodo di riferimento.

Per soddisfare questo principio >

Il Bilancio rendiconta le principali azioni e le attività svolte dalla Società, riportando le informazioni relative agli avvenimenti più significativi registrati nel corso dell’anno e presentando, laddove possibile, i dati del triennio.

CONTESTO DI SOSTENIBILITÀ

La relazione deve presentare la performance dell’organizzazione nel più ampio contesto della sostenibilità, ovvero nel rispetto di limiti ed esigenze posti sulle risorse ambientali o sociali.

Per soddisfare questo principio >

Vengono rendicontate tutte le modalità con cui Romagna Acque contribuisce, o intende contribuire in futuro, al miglioramento o peggioramento delle condizioni economiche, ambientali e sociali, degli sviluppi e delle tendenze a livello locale, regionale e globale.

In questo contesto, la Società ha analizzato in modo approfondito lo scenario di sostenibilità in cui opera, evidenziando le principali criticità e illustrando il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, i Sustainable Development Goals (SDGs) che compongono l’Agenda 2030 dell’ONU.

TEMPESTIVITÀ

L’organizzazione dovrebbe produrre un’informativa a cadenze regolari in modo tale da fornire dati utili alle parti interessate consentendo loro di prendere decisioni informate e in tempi utili.

Per soddisfare questo principio >

In conformità a prassi consolidate, Romagna Acque pubblica il Bilancio di Sostenibilità/Integrato con cadenza annuale, fornendo quindi un’informativa sempre aggiornata sulle proprie performance.

VERIFICABILITÀ

L’organizzazione dovrebbe raccogliere, registrare, elaborare, analizzare e divulgare le informazioni e i processi utilizzati nella preparazione del report in modo tale che possano essere oggetto di esame per poterne stabilire la qualità e la rilevanza.

Per soddisfare questo principio >

Romagna Acque richiede a tutti i propri referenti che il processo di produzione di dati e informazioni per il Bilancio di Sostenibilità sia tracciabile e dimostrabile.

Le linee guida GRI Standards 2021 prevedono due diversi livelli di applicazione in ordine crescente di completezza: “WITH REFERENCE” o “IN ACCORDANCE”, che ne rappresentano l’approccio di utilizzo; per ciascuno di essi sono previsti requisiti minimi da rispettare. Al fine di dare rappresentazione di tutti gli impatti delle attività aziendali sotto il profilo sia economico, sia ambientale, sia sociale, la Società:

  1. applica tutti i principi di reporting previsti;
  2. applica gli standard universali;
  3. determina i temi materiali;
  4. applica gli standard relativi alle tematiche materiali;
  5. per ciascun tema materiale rendiconta gli standard specifici per argomento;
  6. fornisce ragioni delle eventuali omissioni;
  7. fornisce un indice dei contenuti GRI;
  8. fornisce indicazione circa l’utilizzo delle linee guida GRI;
  9. notifica l’utilizzo delle linee guida al GRI.

NEL RISPETTO DEI CRITERI PREFISSATI, PER IL CORRENTE ANNO LA SOCIETÀ APPLICA LE LINEE GUIDA GRI SECONDO IL GRADO “IN ACCORDANCE”, SODDISFACENDONE TUTTI E 9 I REQUISITI PREFISSATI.

Per quanto riguarda invece gli ESRS, la Società ha scelto di ispirarsi in modo volontario ad alcuni requisiti, pur non essendo ancora soggetta a obbligo normativo. Questa scelta ha l’obiettivo di integrare e rafforzare ulteriormente l’impostazione metodologica del documento, rendendola più completa, trasparente e allineata alle migliori pratiche del settore in materia di sostenibilità.

STRUMENTI E METODI DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Oltre alla rendicontazione degli indicatori forniti dalle linee guida, agli standard internazionali e all’applicazione di tutti i suddetti principi, per poter pervenire all’identificazione dei temi rilevanti e alla rilevazione delle attese informative, sono state analizzate le principali tematiche di sostenibilità ritenute significative per il settore, individuando priorità e principi su cui si fondano impegni e obiettivi della Società.

Oltre a basarsi sull’analisi di impatto prevista dagli standard GRI, la Società ha condotto anche un’analisi di doppia rilevanza, volta a identificare impatti generati sull’ambiente e sulla società e subiti dal punto di vista finanziario per identificare i rischi e le opportunità.

Inoltre, da questa edizione la Società applica su base volontaria i criteri del Regolamento UE 2020/852 sulla tassonomia e quantifica le emissioni indirette (Scope 3).

Questo approccio consente di allinearsi ai nuovi standard europei in materia di sostenibilità e alle best practice adottate nel settore di riferimento.

Tale procedimento, tenuto anche conto di una costante attività di confronto con i soggetti istituzionali, gli enti regolatori quali ARERA e ATERSIR, i rappresentanti della compagine sociale, il cliente e gli altri Stakeholder, ha consentito di individuare i temi di responsabilità sociale rilevanti per Romagna Acque, in base ai quali si sviluppano le  azioni e gli impegni della Società verso i temi della sostenibilità rendicontati nel Bilancio.

Anche per il corrente anno il Consiglio di Amministrazione di Romagna Acque ha quindi dato mandato al Servizio Compliance, RPCT, Comunicazione e Relazioni Esterne di coordinare la redazione del presente documento avvalendosi della collaborazione di professionisti attivi da anni nel campo della rendicontazione integrata e di sostenibilità.

Per fornire un’informazione affidabile e tempestiva ai propri Stakeholder, il presente Bilancio di Sostenibilità, al pari del Bilancio di Esercizio, è stato sottoposto all’approvazione dal Consiglio di Amministrazione, quale organo mandatario, nel mese di settembre 2025 è stato sottoposto a revisione esterna da parte della società BDO Italia S.p.A. e nel mese di ottobre 2025 è stato pubblicato sia in forma cartacea sia in forma digitale sul sito web aziendale.

Tutti i dati e le informazioni contenuti nel presente documento sono aggiornati al 31/12/2024, sono ascritti a Romagna Acque, sono di natura qualitativa e quantitativa e offrono una misura in alcuni casi diretta, in altri stimata.

IL DOCUMENTO È ORGANIZZATO SECONDO LE SEGUENTI SEZIONI 01 IDENTITÀ E GOVERNO DELLA SOSTENIBILITÀ Qui sono presentati lassetto istituzionale, le ca - ratteristiche di Romagna Acque, i principali ele - menti che ne definiscono la storia e levoluzione, la dimensione e lassetto organizzativo, la politica e la strategia aziendale che, attraverso il legame tra mission e valori di riferimento, definiscono gli obiettivi che la Società si è data, coerentemente con le scelte proiettate verso uno sviluppo sostenibile. 02 CONDOTTA DIMPRESA: ETICA E INTEGRITÀ In questo capitolo sono resi espliciti i principi etici, i codici deontologici, le norme di anticorruzione, i modelli di organizzazione e gestione che guida - no la Società nelle sue scelte. Tali modelli defini - scono linee politiche e comportamenti operativi di coloro che contribuiscono alla gestione e sono preposti allo svolgimento di opportuni sistemi di controllo al fine di garantire la massima traspa - renza delloperato, assicurando anche la massima deterrenza possibile alla commissione dei reati previsti dalla normativa di riferimento. 03 CAPITALE FINANZIARIO Rappresenta il collegamento con il Bilancio di Esercizio ed espone i prospetti di formazione e ri - partizione del valore aggiunto, dato che consente di misurare il valore economico prodotto dalla So - cietà e di monitorare la ripartizione del medesimo tra i propri Stakeholder. 05 CAPITALE UMANO, SOCIALE E RELAZIONALE Rendiconta tutte le attività di coinvolgimento degli Stakeholder in termini di impegni assun - ti, programmi realizzati ed effetti prodotti sia sulla Società sia sugli Stakeholder stessi. 04 CAPITALE NATURALE In questa sezione sono analizzati i tre ma - cro-processi che caratterizzano le attività della Società: captazione della risorsa idrica, tratta - mento di potabilizzazione e distribuzione, ren - dicontati distintamente per le tre province di riferimento. Si analizzano qui, inoltre, tutti gli aspetti dellattività svolta che si ritiene abbiano una rilevanza ambientale, in unottica di pro - gressivo contenimento di consumi, emissioni, rifiuti e sversamenti, così da poter garantire il massimo rispetto della biodiversità oltre che la fornitura di acqua di qualità. APPENDICI 06 Nelle parti conclusive sono presenti la tavola degli indicatori analizzati, il glossario e anche una macro-tabella contenente tutti i dati quan - titativi utili per una lettura approfondita. Il do - cumento si chiude con la lettera di attestazione da parte dellente revisore.