DIMENSIONE ECONOMICA

Il Valore aggiunto

Il valore aggiunto permette di determinare quanta ricchezza è stata prodotta dalla Società, come è stata prodotta e come viene distribuita, ed è uno strumento che consente di rileggere il Bilancio d’Esercizio dal punto di vista degli Stakeholder.
I criteri adottati per la quantificazione del valore aggiunto ai fini del presente documento si discostano da una definizione strettamente contabile al fine di tener conto di una voce particolarmente rilevante per gli Stakeholder e il territorio di riferimento: le spese di rappresentanza e le erogazioni liberali a diverso titolo effettuate nel rispetto dei regolamenti e delle procedure aziendali (a titolo di c.d. “art bonus”, verso enti di ricerca, università per progetti afferenti materie di interesse della Società, verso Onlus a scopo benefico e sociale). 
 

 
 

VALORE AGGIUNTO (unità di euro)

2016 2017 2018

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

44.924.846 47.354.724 47.770.635

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

360.335 309.689 279.373

Altri ricavi e proventi

9.911.936 9.633.762 10.275.292

Contributi ricevuti da enti pubblici

-1.856.022 -1.956.961 -1.852.173

VALORE DELLA PRODUZIONE

53.341.095 55.341.213 56.473.126

Consumo materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci (al netto della variazione delle scorte)

-2.442.782 -2.403.696 -2.085.021

Costi per servizi

-14.726.718 -16.584.893 -15.393.290

Costi per godimento di beni di terzi

-1.607.498 -1.593.560 -1.522.448

Oneri diversi di gestione

-648.124 -1.323.840 -474.766

COSTI DI PRODUZIONE

-19.425.121 -21.905.988 -19.475.525

VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO

33.915.974 33.435.225 36.997.601

Proventi finanziari e da partecipazioni

1.368.221 1.337.218 1.281.715

Rettifiche alle attività finanziarie

2.034 7.743 0

SALDO DELLA GESTIONE ACCESSORIA

1.370.255 1.344.961 1.281.715

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

35.286.228 34.780.186 38.279.316

Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

-314.407 -343.822 -385.568

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali

-17.572.211 -18.685.562 -18.465.368

TOT. AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI

-17.886.618 -19.029.385 -18.850.936

VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO

17.399.610 15.750.801 19.428.381

 

Il Valore Aggiunto Globale lordo generato nel 2018 per gli Stakeholder è stato di 38,3 mln di euro

con un decremento di +3,5 mln di euro rispetto all’anno precedente.

 

La distribuzione del Valore Aggiunto

 

unità di euro

2016

2017 2018

Lavoratori

8.641.441 8.836.042 8.969.239

Sistema impresa

19.780.811 19.280.202 21.786.277

Azionisti

4.361.490 3.925.341 4.361.490

Finanziatori

16.054 25.515 475

Pubblica Amministrazione

1.111.232 1.003.853 1.327.026

Collettività

1.375.200 1.709.232 1.834.809

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

35.286.227 34.780.186 38.279.316

 


LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO
DESTINATA AI LAVORATORI

È PARI AL 23,4%



Come previsto dalla normativa di riferimento per le Società pubbliche che gestiscono servizi locali di rilevanza economica, gli Enti Soci hanno impartito alla Società specifici indirizzi in materia di contenimento dei costi del personale. Il valore tiene conto anche dei contributi erogati ai lavoratori tramite il CRAL aziendale che promuove iniziative culturali e ricreative di tipo aggregativo.


IL 56,9% DEL VALORE AGGIUNTO
È STATO REINVESTITO

ALL’INTERNO DELLA SOCIETÀ



La quota comprende l’utile d’esercizio non distribuito agli azionisti per 2,9 mln di euro e gli ammortamenti per 18,9 mln di euro. L’entità così rilevante del valore aggiunto reinvestito nella Società è un dato strutturale per Romagna Acque perché la Società, per svolgere la propria attività, necessita di un patrimonio infrastrutturale quantitativamente ingente che genera ammortamenti di entità notevole, sia in valore assoluto che in termini di percentuale sul valore della produzione.
 


L'11,4% DEL VALORE AGGIUNTO
È DISTRIBUITO AGLI AZIONISTI


 

Questi percepiscono un dividendo di 6 euro ad azione.
 


LA QUOTA DI VALORE AGGIUNTO
DESTINATA ALLA COPERTURA DEGLI

ONERI FINANZIARI È PRESSOCHÉ NULLA.



Questo per effetto delle condizioni contrattuali relative al finanziamento bancario ventennale attivato a inizio 2006 e dell’attuale andamento dei tassi di mercato. Al 31.12.2018 il debito residuo per tale finanziamento è di euro 8,2 mln; la riduzione rispetto all’anno precedente è dovuta al rimborso della rata annuale del finanziamento (-1,2 mln di euro). In base alla politica della Società, gli operatori finanziari sono visti non tanto in qualità di soggetti finanziatori, ma come interlocutori presso i quali ottimizzare l’impiego delle risorse finanziarie, con comportamenti improntati alla massima trasparenza.

A fine 2018 l’ammontare delle disponibilità finanziarie complessive (ovvero comprendendo sia ciò che è iscritto a bilancio nell’attivo circolante che nell’attivo immobilizzato) è di euro 74,3 mln, con un incremento rispetto all’anno precedente di +11,4 mln di euro (i principali impieghi sono connessi alla realizzazione degli investimenti operativi per circa 19,7 mln di euro e la principale fonte è data dall’autofinanziamento costituito dagli ammortamenti per circa 18,7 mln di euro).
 


IL VALORE AGGIUNTO DISTRIBUITO
ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

È STATO DI 1,3 MLN DI EURO



Nonostante i circa 3 mln di euro di imposte e tasse, la Società ha continuato a percepire contributi in conto esercizio per 1,9 mln di euro, da ricondurre principalmente ai contributi statali a suo tempo concessi per coprire il previsto disavanzo finanziario e di gestione nella fase di avvio dell’attività di fornitura d’acqua all’ingrosso.
 


ALLA COLLETTIVITÀ SONO STATI

DISTRIBUITI 1,8 MLN DI EURO

DI VALORE AGGIUNTO



Di questi, 0,8 mln di euro sono stati destinati ai comuni montani sui cui territori insistono le principali opere di captazione della risorsa idrica “Ridracoli” (in applicazione di regolamenti interni che danno attuazione ad impegni di tipo statutario) e 1 mln di euro a spese di rappresentanza e liberalità.

Le spese di rappresentanza sono relative a tutte le iniziative realizzate allo scopo di far conoscere l’operato della Società nel territorio e di sensibilizzare la collettività sui temi dell’acqua, della tutela della risorsa idrica e dell’ambiente. Nello specifico riguardano la partecipazione ad eventi istituzionali, oltre che a progetti di educazione ambientale nelle scuole, manifestazioni culturali e sportive.

Le liberalità, per 0,2 mln/euro, riguardano erogazioni che trovano riferimento nel “Regolamento sull’assegnazione di contributi art bonus” adottato dal 2018 e per il restante ad erogazioni a enti diversi e università.

Sarebbe tuttavia limitativo attribuire alla collettività la distribuzione del valore aggiunto solo nei suddetti termini, perché la Società rinuncia a importanti ricavi al fine di contenere gli impatti sulla tariffa applicata all’utente finale da parte del gestore del SII. Rispetto all’applicazione delle vigenti norme tariffarie del SII, su proposta di ATERSIR, la Società ha accettato di rinunciare a quote di ricavi di spettanza sia per quanto concerne la tariffa dell’acqua all’ingrosso sia per quanto riguarda i canoni riconosciuti dal gestore del SII per i beni dallo stesso realizzati e gestiti ma finanziati e di proprietà della Società. Tale accettazione è coerente con gli indirizzi impartiti dai Soci, enti pubblici locali della Romagna, di perseguire il massimo contenimento delle tariffe del SII applicate all’utente finale, compatibilmente con la sostenibilità economica e finanziaria della Società.
 


LE RINUNCE ACCETTATE

DALLA SOCIETÀ CHE HANNO RIDOTTO

DI PARI IMPORTO LE TARIFFE

APPLICATE ALL’UTENTE FINALE

NEL TRIENNIO 2016-2018 SONO STATE

PARI A 20,5 MLN DI EURO


 

Si tratta semplicemente di una “diversa modalità” di distribuzione di valore aggiunto.

 

 

2016

2017

2018

Tariffa acqua all’ingrosso

5,8 milioni di euro

6 milioni di euro 5,9 mln di euro

Canoni per beni in uso oneroso al gestore del SII

0,9 milioni di euro

0,9 milioni di euro 1 mln di euro

TOTALE RINUNCE

6,7 milioni di euro

6,9 milioni di euro 6,9 mln di euro