DIMENSIONE SOCIALE

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO


PER ROMAGNA ACQUE LA SALUTE, L'INTEGRITÀ PSICO-FISICA

E LA SICUREZZA DEI PROPRI LAVORATORI SONO DI PRIMARIA IMPORTANZA

DA TUTELARE IN OGNI MOMENTO


 

Gestire la sicurezza in Romagna Acque da sempre significa assicurare a tutto il personale (dipendente della Società, di imprese terze e visitatori) condizioni e ambienti di lavoro non solo rispondenti alle disposizioni normative vigenti, ma il più possibile confortevoli e tali quindi da contribuire a tenere sotto controllo il fenomeno infortunistico, sia in termini numerici che di gravità.

La Società si impegna da tempo, inoltre, a sviluppare e mantenere attiva una forte cultura della sicurezza improntata su:

  • ruoli e responsabilità chiari;
  • formazione costante di tutto il personale;
  • gestione preventiva del rischio;
  • analisi di aspetti/comportamenti non conformi;
  • buone pratiche.

IL TREND DEGLI INFORTUNI

Nel 2018 in Romagna Acque si è verificato un infortunio.


IL TREND INFORTUNISTICO HA

REGISTRATO UN INDICE DI FREQUENZA

INVARIATO, L'INDICE DI GRAVITÀ

È RISULTATO IN NETTO CALO RISPETTO

AGLI ANNI PRECEDENTI ED È DIMINUITO

ANCHE L'INDICE DI INCIDENZA.  


 


 

 

* indici calcolati secondo le Norme UNI 7249-2007

 

 

L’indice di incidenza rappresenta il numero di infortuni che si sono verificati durante l’anno in rapporto al numero dei dipendenti dell’azienda.

FORMAZIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE

 


LA SOCIETÀ CONSIDERA

LA FORMAZIONE COME UN ELEMENTO

CARDINE DELLA PROPRIA ATTIVITÀ

E SI IMPEGNA A GARANTIRLA

A TUTTI I DIPENDENTI.


 

L’attività riguarda sia aspetti legati alla sicurezza, sia aspetti di tipo amministrativo-gestionale e tecnico-specialistico. La sua pianificazione parte dai fabbisogni evidenziati annualmente da ogni area e ufficio ed è poi esplicitata in un piano della formazione che viene monitorato per verificare l’effettivo svolgimento delle varie attività previste e i costi delle stesse.
 

 

 


Circa il 60% della formazione totale somministrata ai dipendenti di Romagna Acque nel 2018 ha riguardato l’informazione e l’addestramento su materie legate alla sicurezza con l’obiettivo di accrescere conoscenze e competenze specifiche dei lavoratori. L’attività formativa nell’ambito della sicurezza riveste infatti un ruolo fondamentale nella Società e viene costantemente effettuata nel rispetto dei piani formativi che, oltre a rispettare i criteri normativi, si ampliano proprio con l’obiettivo di tutelare costantemente i lavoratori, anche con l’introduzione di corsi quali quello di guida in condizioni estreme degli automezzi e quello di sopravvivenza e salvataggio in acqua, tenuto conto della particolarità delle attività svolte.

SICUREZZA INFRASTRUTTURALE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA


Già da alcuni anni, diversi mezzi del parco auto aziendale sono dotati di dispositivi a supporto della sicurezza del lavoratore, che consentono al guidatore di richiedere assistenza in caso di emergenza oltre a un monitoraggio a distanza.

 

Nella Diga di Ridracoli è stato avviato un progetto pilota che prevede l’utilizzo di droni per le ispezioni nello sbarramento e che consente, tra l’altro, anche di prevenire i rischi connessi all’accesso diretto e particolarmente impegnativo dei lavoratori in tali luoghi.

 

 

LE COLLABORAZIONI CON GLI ENTI DI SOCCORSO

Nel contesto delle collaborazioni con gli enti competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze, così come previsto dall’art. 43 c.1 del D. Lgs. 81/2008, con la collaborazione dei Comandi Provinciali del Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, dell’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna - U.O.C. Emergenza Territoriale Ravenna - Centrale Operativa 118 AVR e con il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna (SAER) e Ravenna Servizi Industriali (RSI), nel 2018 sono stati testati vari scenari di emergenza, presso i siti di Romagna Acque, allo scopo di verificare preventivamente i comportamenti dei vari operatori potenzialmente coinvolti e quindi individuare le eventuali misure correttive.

Queste collaborazioni sono volte primariamente a:

  • condurre esercitazioni di emergenza, come sopra indicato, presso sedi e impianti di Romagna Acque, con l’obiettivo di elaborare un modello per effettuare esercitazioni integrate;
  • organizzare momenti di incontro, anche a carattere seminariale, per la verifica e lo scambio delle informazioni e delle conoscenze tecnico-scientifiche, metodologiche ed organizzative reciproche.