DIMENSIONE AMBIENTALE

LA PRODUZIONE DI ENERGIA
DA FONTI RINNOVABILI

Per Romagna Acque la produzione di energia da fonti rinnovabili assume un ruolo strategico ed è possibile grazie a: 

centrali idroelettriche che sfruttano i salti altimetrici dell’acqua;
impianti fotovoltaici situati in alcuni dei principali siti di Romagna Acque. 

 

L’energia elettrica prodotta viene utilizzata principalmente per alimentare gli impianti della Società, riducendo quindi i prelievi dalla rete elettrica, mentre l’energia non autoconsumata viene ceduta alla rete elettrica nazionale attraverso convenzioni con il GSE o a libero mercato. 

 


 IL 2018 È STATO UN ANNO RECORD PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE

RINNOVABILE: 9.929.963 KWH, CON UN INCREMENTO DI OLTRE IL 13% RISPETTO AL 2017


 

 

 

LE CENTRALI IDROELETTRICHE

Per la produzione idroelettrica, l’impianto principale della Società è la centrale idroelettrica di Monte Casale che, da giugno del 2000 quando è entrata in funzione, sfrutta il salto altimetrico, pari a circa 100 m, tra l’impianto di potabilizzazione di Capaccio e le vasche di raccolta a Monte Casale di Bertinoro, ed ha una potenza di 1 MWh.

Il 2018 è stato il primo anno in cui tutte le centrali idroelettriche sono state a regime, per un totale complessivo di 7. 

Tutte le centrali beneficiano degli incentivi GSE, tranne quella di Monte Casale, per la quale però nel 2018 è stato avviato l’iter per il riconoscimento della qualifica IGO dell’impianto, che permetterà di ottenere i certificati GO (Garanzia d’Origine) rilasciati dal GSE relativamente all’energia elettrica immessa in rete dagli impianti in esercizio alimentati da fonte rinnovabile. 

 


NEL 2018 LE CENTRALI IDROELETTRICHE

HANNO PRODOTTO COMPLESSIVAMENTE

UNA QUANTITÀ DI ENERGIA PARI

A 9.242.548 KWH, OLTRE IL 75%

IN PIÙ RISPETTO AL 2017.


 

Questo risultato è in primo luogo dovuto alla messa a regime di tutti gli impianti idroelettrici e poi anche all’anno particolarmente favorevole da un punto di vista idrologico. In particolare la centrale di Monte Casale ha registrato un +18%, alla luce del maggior quantitativo di acqua turbinata proveniente da Ridracoli
È doveroso segnalare infine l’esistenza di un’altra centrale idroelettrica, in concessione ad Enel Green Power S.p.A., la quale sfrutta il salto altimetrico tra l’invaso di Ridracoli e le vasche di raccolta a Isola

Questa centrale è stata costruita sulla base di una convenzione stipulata con l’allora Consorzio Acque che prevede l’utilizzo da parte di Enel del primo salto altimetrico dell’acqua (250 m) per 50 anni, ovvero fino al 2031. La centrale ha una potenza di circa 7 MWh e nel 2018 ha prodotto 33.405.648 kWh.

GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Oltre alle centrali idroelettriche, la Società produce energia anche attraverso 7 impianti fotovoltaici realizzati a partire dal 2013. Nel 2018 è entrata in funzione la sezione presso la sede della Società e sono stati realizzati alcuni interventi volti ad ottimizzare l’efficienza degli impianti. Si è registrata quindi una riduzione rispetto al 2017, principalmente legata a condizioni meteorologiche non ottimali

Il prossimo piano energetico (2019 – 2021) ha in previsione la realizzazione di tre nuovi impianti, i cui obiettivi sono riportati nei seguenti paragrafi. 


 QUESTI IMPIANTI NEL 2018

HANNO CONSENTITO UNA PRODUZIONE

PARI A 687.415 KWH


 

ULTERIORI PROGETTI 

Sempre nell’ambito delle fonti rinnovabili è in fase di valutazione il progetto di “vettoriamento energetico” di Monte Casale. Questo potenziale progetto consiste nella realizzazione di un elettrodotto interrato che consenta di autoconsumare l’energia rinnovabile prodotta dalla turbina di Monte Casale direttamente presso l’impianto di Forlimpopoli (uno dei siti più energivori della Società) al fine di ottimizzare i costi e assicurare una maggiore autosufficienza rispetto alla rete
elettrica, garantendo quindi anche una maggiore sicurezza della fornitura in ottica di business continuity. 
Andamento del coefficiente di dipendenza energetica dal 2012 al 2018 riqualificazione degli impianti termici e di climatizzazione degli ambienti nel sito e centro operativo di Capaccio. Questo intervento prevede la valutazione dell’installazione di pompe di calore che utilizzano l’acqua proveniente dalla Diga di Ridracoli come vettore per produrre energia termica, migliorando in maniera significativa i rendimenti complessivi e riducendo i consumi energetici.