ETICA E INTEGRITÀ

IL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

 


ALLA LUCE DEL NUOVO QUADRO NORMATIVO, ROMAGNA ACQUE
HA ADOTTATO IL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
E DELLA TRASPARENZA 2017- 2019


Il Piano, sancito in data 27/01/2017 con Delibera n. 11, rappresenta un documento programmatico in cui confluiscono le strategie e le metodologie per la prevenzione e il contrasto della corruzione, elaborate dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione congiuntamente agli altri soggetti coinvolti nella predisposizione del Piano medesimo.

Il Piano è stato redatto in base ai principi contenuti nelle linee guida UNI ISO 31000:2010, secondo le metodologie aziendali di Risk Management utilizzate nella redazione del MOG 231 della Società e analizzando i seguenti elementi.

 

Legge

normative generali e specifiche che regolamentano la struttura societaria e l’attività costituente l’oggetto sociale della stessa.

Sistema organizzativo della Società

chiara definizione delle responsabilità attribuite e delle linee di dipendenza gerarchica, dell’esistenza della contrapposizione di funzioni, della corrispondenza tra le attività effettivamente svolte e le missioni e responsabilità previste nell’organigramma della Società.

Contesto interno ed esterno

individuazione delle attività esposte al rischio di corruzione, con conseguente mappatura delle aree di rischio sulla base delle caratteristiche della Società (Risk Assessment), e di informazioni utili riguardanti il territorio d’interesse, di ordine culturale, sociale, economico, di potenziale impatto anche sulla Società.

Protocolli di controllo

procedure formalizzate (anche ai sensi del MOG 231) che regolamentano le attività svolte dalle strutture nelle aree a rischio, tenendo conto non solo delle fasi negoziali, ma anche di quelle di istruzione e formazione delle decisioni aziendali.

Sistema autorizzativo

i poteri autorizzativi e di firma coerenti con le responsabilità organizzative e gestionali assegnate e/o concretamente svolte, le procure rilasciate e le deleghe gestionali interne, alla luce dell’organigramma aziendale.

Sistema di controllo di gestione di Romagna Acque

i soggetti coinvolti nel processo e la capacità del sistema di fornire tempestiva segnalazione dell’esistenza e dell’insorgere di situazioni di criticità generale e/o particolare.

Principi etici formalizzati

i principi contenuti nel Codice Etico di Romagna Acque

Sistema disciplinare

il sistema diretto a sanzionare l’eventuale violazione dei principi e delle disposizioni volte a prevenire la commissione dei reati, sia da parte dei dipendenti della Società, dirigenti e non, sia da parte del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei collaboratori esterni.

Comunicazione e formazione al personale

forme di comunicazione all’interno e all’esterno della Società e formazione del personale.


A questa fase di analisi del contesto e mappatura dei rischi è seguita la fase di programmazione delle misure preventive e di trattamento dei fenomeni corruttivi (presidi e protocolli di prevenzione). Tali misure costituiscono parte integrante di altri strumenti di programmazione e gestione aziendali, come il Piano Annuale Qualità, e sono adeguatamente rese note sia internamente che esternamente alla Società.
 

Su proposta del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e tenuto conto degli aggiornamenti normativi sopravvenuti, fra i quali di particolare rilievo la Delibera ANAC n. 1134 dell’8 novembre 2017, nel 2017 si è provveduto ad aggiornare il Piano per il triennio 2018-2020, adottato a inizio 2018 con delibera del Consiglio di Amministrazione.

 

 

  • Trasparenza e accesso civico

  • Il sito internet istituzionale: la sezione "Società trasparente"

  • L’accesso civico (Artt. 5 e 5 Bis D. LGS. 33/2013)