DIMENSIONE SOCIALE

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO


ROMAGNA ACQUE ATTRIBUISCE ALLA SALUTE ALL'INTEGRITÀ PSICO-FISICA

E ALLA SICUREZZA DEI PROPRI LAVORATORI

UN VALORE MOLTO SIGNIFICATIVO DA TUTELARE IN OGNI MOMENTO


 

Gestire la sicurezza in Romagna Acque da sempre significa assicurare a tutto il personale (dipendente della Società, di imprese terze e visitatori) condizioni e ambienti di lavoro non solo rispondenti alle disposizioni normative vigenti, ma il più possibile confortevoli e tali quindi da contribuire a tenere sotto controllo il fenomeno infortunistico, sia in termini numerici che di gravità.


Per questo, la Società è impegnata da tempo a sviluppare e mantenere attiva una forte cultura della sicurezza e della salute, improntata su:

 

  • ruoli e responsabilità chiari;
  • formazione costante di tutto il personale;
  • gestione preventiva del rischio;
  • analisi di aspetti/comportamenti non conformi;
  • buone pratiche.

IL TREND DEGLI INFORTUNI

Nel corso dell’anno 2017 in Romagna Acque si sono verificati 3 infortuni


IL TREND INFORTUNISTICO HA FATTO REGISTRARE UN  INDICE DI FREQUENZA
INVARIATO
RISPETTO AL 2016


 


 


L’indice di incidenza, che rappresenta il numero di infortuni che si sono verificati durante l’anno in rapporto al numero dei dipendenti dell’azienda, è risultato anch’esso pressoché invariato rispetto al 2016.


L’indice di gravità ha registrato invece un aumento rispetto al 2016.

 

FORMAZIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE

 


LA SOCIETÀ CONSIDERA LA FORMAZIONE COME UN ELEMENTO CARDINE

DELLA PROPRIA ATTIVITÀ E PER QUESTO SI IMPEGNA A GARANTIRLA A TUTTI I DIPENDENTI


 

 

L’attività formativa, oltre alla sicurezza, riguarda anche aspetti di tipo amministrativo-gestionale e tecnico-specialistico.


La sua pianificazione parte dai fabbisogni evidenziati annualmente da ogni area e ufficio ed è poi esplicitata in un Piano della Formazione che viene monitorato per verificare l’effettivo svolgimento delle varie attività previste e i costi delle stesse.

Circa il 65% della formazione totale somministrata ai dipendenti di Romagna Acque nel 2017 ha riguardato l’informazione e l’addestramento su materie di tipo tecnico-specialistico con l’obiettivo di accrescere conoscenze e competenze specifiche dei lavoratori.

SICUREZZA INFRASTRUTTURALE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA


Già da alcuni anni, diversi mezzi del parco auto aziendale sono dotati di dispositivi a supporto della sicurezza del lavoratore, che consentono al guidatore di richiedere assistenza in caso di emergenza oltre a un monitoraggio a distanza.

 

Nella Diga di Ridracoli è stato avviato un progetto pilota che prevede l’utilizzo di droni per le ispezioni nello sbarramento e che consente, tra l’altro, anche di prevenire i rischi connessi all’accesso diretto e particolarmente impegnativo dei lavoratori in tali luoghi.

 

Nel corso del 2017 è proseguita ed è stata completata l’attività di “fit test” per la verifica del corretto utilizzo dei DPI, in particolare per la protezione delle vie respiratorie e uditive. Le nuove tecnologie di verifica, di origine statunitense, sono state applicate sul personale che, al momento, presentava alcuni segnali di potenziali criticità. Gli esiti dei test condotti hanno fornito importanti contributi.


 

LE COLLABORAZIONI CON GLI ENTI DI SOCCORSO

Nell’ambito delle collaborazioni con gli enti competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze, così come previsto dall’art. 43 c.1 del D. Lgs. 81/2008, a integrazione di quanto precedentemente sottoscritto con il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna (SAER) e con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, nel 2017 è stato predisposto e sostanzialmente condiviso con il Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna (Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna) - U.O.C. Emergenza Territoriale Ravenna - Centrale Operativa 118 AVR, un protocollo di collaborazione.


Tale protocollo riguarda:

 

  • la gestione delle emergenze per gli operatori di Romagna Acque, attivi nei propri siti;
  • le esercitazioni di emergenza presso sedi e impianti di Romagna Acque con l’obiettivo di elaborare un modello per effettuare esercitazioni integrate;
  • l’organizzazione di momenti di incontro, anche a carattere seminariale, per la verifica e lo scambio delle informazioni e delle conoscenze tecnico-scientifiche, metodologiche ed organizzative reciproche.