DIMENSIONE AMBIENTALE

VERSO L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

In Romagna Acque i consumi di energia rappresentano una voce di costo significativa e la Società è consapevole che, oltre all’incidenza in termini economici, soddisfare i propri fabbisogni energetici implica anche una forte pressione per l’ambiente.
 

Per questo, ha deciso di implementare politiche per dare attuazione alla Direttiva 2012/27/UE che sancisce il ruolo fondamentale dell’efficienza energetica come strumento strategico al fine di affrontare sfide tra cui:
 

  • la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra;
  • la sostenibilità delle fonti energetiche primarie;
  • la limitazione dei cambiamenti climatici.


IL SISTEMA DI GESTIONE ENERGIA E LA CERTIFICAZIONE 50001

La Società ha deciso di implementare un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) integrato con il Sistema di Gestione Aziendale (Qualità, Ambiente, Sicurezza, Energia) quale strumento per supportare e dare piena attuazione alla politica energetica aziendale.
 

Il campo di applicazione si estende a tutte le attività connesse con:
 

  • la conduzione e manutenzione di reti e impianti per la produzione e distribuzione primaria di acqua potabile;
  • la gestione della progettazione e della costruzione di infrastrutture e opere idrauliche per il ciclo unitario dell’acqua;
  • la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaica ed idroelettrica).

     

 IL SISTEMA DI GESTIONE DELL'ENERGIA DI ROMAGNA ACQUE È STATO
REALIZZATO IN CONFORMITÀ CON I REQUISITI DELLA NORMA
UNI EN ISO 50001:2011



La certificazione è stata conseguita a seguito dell’audit finale nel dicembre 2015. Nel 2017 si è tenuta la seconda verifica di sorveglianza da parte dell’ente di certificazione terzo, che si è conclusa con esito pienamente positivo, senza nessuna non conformità emersa.
 

Nel corso del 2017, tra le attività previste dal Sistema di Gestione dell’Energia:
 

sono state aggiornate e rese operative con sessioni formative interne le “Linee guida per l’acquisto di prodotti rilevanti dal punto di vista energetico”, che si pongono l’obiettivo di indirizzare gli acquisti verso prodotti sempre più efficienti;

 

 

si è consolidata pienamente nelle procedure interne la figura dell’Energy Manager (riesame dei progetti, definizione e controllo delle specifiche di forniture e servizi rilevanti in termini energetici);

 

 

è stato aggiornato il Documento di Diagnosi Energetica, forma analitica e strutturata sulla cui base impostare gli obiettivi di efficientamento;

 

 

 

sono proseguite le attività dell’Energy Team, quale tavolo di lavoro permanente di coordinamento e pianificazione nel campo energetico, con coinvolgimento di tutti i settori aziendali;

 

 

nell’ambito dell’EMS (software di gestione energia) è proseguita l’attività di monitoraggio dei consumi energetici e sono stati realizzati report periodici, personalizzati in base alle funzioni aziendali dell’utente;

 

 

è stata avviata l’installazione di meter a campo negli impianti e nelle macchine più energivore al fine di individuare potenziali criticità energetiche ed eventuali malfunzionamenti.

 


PIANO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO


 NEL 2018 VERRÀ EMESSO IL NUOVO PIANO ENERGETICO

CON UN ORIZZONTE TEMPORALE DI 3 ANNI, 2019-2021



Nel nuovo piano saranno presenti in maniera centrale gli interventi di efficientamento coerentemente con i principi e gli impegni espressi nel documento di politica aziendale, che prevede la realizzazione dell’obiettivo generale attraverso assi di efficientamento con specifici target da realizzarsi nei prossimi 3-5 anni.
 

Gli assi comprendono:
 

  • l’efficientamento delle pompe di processo e di rilancio e relativi motori elettrici e inverters;
  • l’efficientamento di pompe sommerse per la captazione di acqua da falda;
  • l’efficientamento di compressori e soffianti;
  • l’efficientamento di cabine elettriche (quadri e trasformatori);
  • altre tipologie di efficientamento (altri tipi di dispositivi o azioni organizzative-gestionali), comprese le attività di manutenzione predittiva.

 


 GLI OBIETTIVI INDIVIDUATI NEL PIANO DOVREBBERO PORTARE

A UNA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI DI CIRCA L’8%



Tra gli interventi più significativi realizzati nel 2017 nell’ambito del piano di efficientamento:
 

  • completamento della nuova sede realizzata in classe energetica A;
  • ottimizzazione nella gestione del rilancio di Forlimpopoli che ha permesso una riduzione significativa dei consumi e dei costi energetici;
  • ottimizzazione delle reti e delle pressioni (in particolare sul nodo di Cesenatico) che ha permesso un efficientamento nei consumi del potabilizzatore della Standiana;
  • by-pass sulla tubazione in uscita dalla filtrazione a carbone dell’impianto di Ravenna Bassette e illuminazione esterna con luci LED;
  • monitoraggio dei consumi tramite meter a campo e avvio del progetto di manutenzione predittiva (Standiana);
  • interventi di sostituzione di varie pompe a seguito di revamping di impianti e/o manutenzioni straordinarie.


Nel 2018 verrà inoltre avviato l’importante progetto di efficientamento del potabilizzatore di Ravenna Bassette, in concomitanza con il programma di automazione dello stesso. Infine, sono previsti ulteriori interventi di riqualificazione energetica in linea con quanto indicato nel piano di efficientamento approvato dal CdA.
 

Grazie alla collaborazione con il DICAM dell’Università di Bologna sono state realizzate le seguenti attività:
 

  • aggiornamento del quadro conoscitivo sulla disponibilità idrica dell’invaso di Ridracoli;
  • definizione dei criteri per la gestione ottimale della risorsa idrica;
  • analisi delle possibilità di potenziamento dell’uso delle risorse in quota.


Con questa gestione sarà possibile ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica di Ridracoli e quindi conseguire una riduzione generale dei consumi della Società preservando anche la risorsa idrica. Nell’ambito delle attività sopra elencate è stato inserito un ulteriore obiettivo che prevede il perfezionamento della modellazione idraulica del sistema in pressione di Romagna Acque ai fini del miglioramento dell’efficienza della rete e della minimizzazione dei consumi energetici.
 

Continuano inoltre gli impegni della Società rivolti a:
 

  • predisporre bilanci energetici aggiornati e sempre più puntuali, individuando le criticità e gli ambiti prioritari di efficientamento, in un’ottica sia di diminuzione dei costi che di minimizzazione degli impatti ambientali, anche in linea con quanto richiesto dall’unbundling elettrico;
  • effettuare un monitoraggio continuo degli indici di efficienza energetica, integrando pienamente il fattore energetico nella pianificazione della produzione;
  • ricercare le migliori condizioni di fornitura dei vettori energetici nel libero mercato e continuare con l’acquisto di energia prodotta da fonti rinnovabili;
  • ricercare e adottare soluzioni aggiornate alle più recenti tecnologie di efficienza energetica, in linea anche con quanto indicato con le nuove linee guida per l’acquisto dei prodotti che consumano energia;
  • valutare e accedere alle opportunità di finanziamento rappresentate dagli incentivi nazionali per l’ambiente e l’energia;
  • mantenere la piena conformità alle leggi e normative in materia di energia;
  • sviluppare e mantenere il Sistema di Gestione Energia in piena integrazione con il Sistema di Gestione Aziendale.


OTTIMIZZAZIONE DELLA RETE DI ADDUZIONE PRIMARIA


Con l’attivazione dell’impianto di potabilizzazione Standiana di Ravenna è stato necessario implementare importanti impianti di sollevamento con un conseguente consumo elettrico elevato. Per minimizzare tali consumi energetici è stato approntato un sistema di calcolo delle pressioni minime da mantenere in rete e tali da consentire la fornitura alle utenze servite. Questa applicazione prevede l’utilizzo, in tempo reale, di un simulatore idraulico che verifica la richiesta idrica alle singole utenze e calcola la pressione minima necessaria per garantirne la fornitura. La pressione calcolata viene così mantenuta e variata su quanto calcolato da simulatore evitando sprechi energetici.
 

Per l’ottimizzazione della rete di adduzione primaria, la Società si sta dotando di un “nuovosoftware di simulazione idraulico che, abbinato al sistema di telecomando e telecontrollo, sarà in grado di verificare la situazione idraulica in tempo reale. Con tale piattaforma, avviata automaticamente dal sistema TLCC stesso a intervalli regolari, potranno essere verificate le misure significative di campo con le misure risultanti dal simulatore, generando e segnalando incongruenze e/o allarmi preventivi a possibili perdite e/o rotture delle condotte adduttrici.


GLI INDICATORI CHIAVE


La diagnosi energetica è supportata dall’elaborazione automatizzata di un complesso insieme di dati. I risultati sono rappresentabili in forma sintetica ed efficace tramite indici numerici chiamati indicatori chiave delle prestazioni (Key Performance Index, KPI). Il monitoraggio e raffronto di tali indicatori permette di ricavare fondamentali indicazioni sulle azioni di efficientamento.

Un indicatore chiave di prestazione è, per esempio, il rapporto tra il consumo energetico e il volume di acqua prodotto: in pratica i chilowattora mediamente consumati per produrre un metro cubo d’acqua.