Identità e governo della sostenibilità

La nostra mission


Garantire acqua in qualità e quantità
adeguate in ogni momento dell'anno,

a tutto il territorio romagnolo, salvaguardando l'ambiente

e la risorsa idrica e garantendo impatti tariffari contenuti


 

La vita della società e il progresso degli esseri umani si basano sulla disponibilità di risorse naturali a cui accedere nelle diverse forme in cui esse sono disponibili in natura e secondo vincoli di carattere economico, sociale ed ambientale stabiliti da ogni comunità.

Fra queste risorse, una delle più minacciate è l’acqua, sulla quale domina una situazione di crescente scarsità. Lo sfruttamento continuo di queste risorse, che ha messo in crisi la capacità della natura di rigenerare le stesse, insieme al cambiamento delle dinamiche climatiche alla base della produzione di cibo per gli esseri viventi, stanno creando gravi conseguenze sia per l’uomo sia per l’ecosistema, quali ad esempio fenomeni di siccità e alluvioni che possono mettere a rischio la sopravvivenza dell’uomo.

 

 

Basti pensare alle situazioni di crisi idrica che si sono registrate anche in Romagna in diverse annate recenti, in particolare nell’invaso della Diga di Ridracoli, che rappresenta il maggior serbatoio del territorio, ma anche nei diversi corsi d’acqua del riminese, per quanto negli stessi anni si siano anche registrati – in periodi diversi – momenti in cui la diga è stata al colmo, addirittura con episodi di tracimazione.

Tutto ciò è dovuto anche ai cambiamenti climatici, che fanno registrare sempre più spesso situazioni di precipitazioni copiose concentrate nell’arco di poche ore (le cosiddette “bombe d’acqua”) alternate a lunghi periodi di scarsità idrica, anche in stagioni – come la fine dell’estate o la prima parte dell’autunno – nelle quali in passato era molto più frequente la presenza di precipitazioni.

A queste considerazioni di carattere meteoclimatico se ne aggiunge un’altra, che riguarda le acque di falda, una delle storiche fonti di prelievo idropotabile del nostro territorio, in particolare nel riminese e nel cesenate. Acque che – come da corrette indicazioni anche da parte della Regione – è importante utilizzare sempre meno, perché il loro utilizzo contribuisce a fenomeni di subsidenza che indeboliscono il territorio e potrebbero creare problemi in prospettiva.


In quest'ottica, pensare ad un futuro idropotabile in Romagna,

in cui l'utilizzo dell'acqua di falda sia sempre più ridotto è strategico


Per questo, il ruolo di chi, come Romagna Acque, ha il compito di produrre risorsa potabile, è delicato e strategico, soprattutto in territori dove anche storicamente la disponibilità dell’acqua non è mai stata facile. La sfida complessiva dell’acqua è vista oggi come una sfida di governance, che implica la capacità di governo delle risorse, nel rispetto della pluralità degli attori e delle istanze presenti su un determinato territorio. Nelle province romagnole, la gestione delle fonti e la fornitura idrica da parte di Romagna Acque e il servizio fornito da Hera S.p.A. danno prova di un buon connubio, reso in termini di qualità dell’acqua, del servizio e dei relativi costi all’utenza finale.


Tali obiettivi sono perseguiti nel rispetto dei principi e dei vincoli normativi
locali, nazionali, comunitari e degli indirizzi impartiti dagli enti Soci.
Per questo il ruolo della Società è sempre più legato alla
necessità
di realizzare infrastrutture che possano garantire
la disponibilità di buona risorsa anche per il futuro


 

  • Agire nel presente guardando al futuro

  • QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA