DIMENSIONE AMBIENTALE

LA PRODUZIONE DI ENERGIA
DA FONTI RINNOVABILI

I principi su cui basare le scelte strategiche in campo energetico di una comunità dovrebbero ricondursi sostanzialmente al perseguimento di obiettivi quali:

  • l’uso razionale dell’energia per conseguire il maggiore risparmio energetico possibile;

  • l’impiego di fonti rinnovabili.

È in considerazione di ciò che Romagna Acque ha da tempo valutato la possibilità di sviluppare investimenti volti a garantirle un aumento della quota di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili e conseguentemente un miglioramento della sostenibilità ambientale della produzione idrica. I consumi di energia elettrica rappresentano infatti un tema di grande importanza economica per il bilancio e per il futuro della Società e ammontano a circa il 50% dei costi complessivi di fornitura. Pertanto, la Società nel 2014 ha redatto un Piano Energetico con precisi obiettivi di efficientamento e utilizzo razionale dell’energia, meglio dettagliati nel paragrafo successivo.

L’energia elettrica prodotta viene utilizzata principalmente per alimentare gli impianti della Società, riducendo quindi i prelievi dalla rete elettrica; l’energia in eccesso viene ceduta alla rete ENEL.

 

Impianti di produzione idroelettrica e fotovoltaica

LE CENTRALI IDROELETTRICHE

Nel 2015 è stato raggiunto un coefficiente di dipendenza
energetica pari a

0,745

Per quanto riguarda la produzione idroelettrica, la Società si basa da anni in primo luogo sulla centrale idroelettrica di Monte Casale, in funzione dal giugno del 2000, che sfrutta il salto altimetrico, pari a circa 100 m, tra l’impianto di potabilizzazione di Capaccio e le vasche di raccolta situate a Monte Casale di Bertinoro, ed ha una potenza di 1 MWh. Nel 2015, la Società ha messo in funzione altre quattro centrali idroelettriche. La prima è ubicata in prossimità della Diga di Ridracoli e sfrutta l’apporto idrico costante generato nei confronti del Bidente per mantenere in vita gli ecosistemi del torrente (20 litri al secondo). Si tratta di un impianto di piccole dimensioni, entrato in funzione nel gennaio 2015 e in grado di produrre 85 mila kWh all’anno.
Fra ottobre e dicembre 2015 sono poi entrate in funzione tre centrali sulla rete idropotabile - simili, pur in dimensioni ridotte, a quella di Monte Casale - che sfruttano il salto di pressione per attivare una turbina.
I tre impianti hanno una potenza di circa 100 kWh cadauno, hanno una capacità produttiva annua di circa 1.500.000 kWh complessivamente e sono ubicati rispettivamente a Forlì, Cesena e Riccione.

7.210.840 kWh:
l’energia prodotta dalle
nostre centrali idroelettriche nel 2015

Tutte e quattro le centrali hanno già ottenuto gli incentivi GSE. Nel 2015 le centrali idroelettriche hanno prodotto complessivamente una quantità di energia corrispondente a 7.210.840 kWh.

È in via di realizzazione un’ulteriore centrale idroelettrica, ubicata in corrispondenza del serbatoio di Montalbano a San Giovanni in Marignano, che dovrebbe essere pronta per l’estate 2016.

Infine, è doveroso segnalare l’esistenza di un’altra centrale idroelettrica, di proprietà di Enel Green Power S.p.A., che sfrutta il salto altimetrico tra l’invaso di Ridracoli e le vasche di raccolta a Isola.
Questa centrale è stata costruita sulla base di una convenzione stipulata con l’allora Consorzio Acque che prevede l’utilizzo da parte di Enel del primo salto altimetrico dell’acqua (250 m) per un periodo di 50 anni, ovvero fino al 2031. La centrale ha una potenza di 7 MWh e nel 2015 ha prodotto 31.510.398 kWh.

 

 

Gli impianti fotovoltaici

La Società produce energia anche attraverso 7 impianti fotovoltaici realizzati nel 2013. Tali impianti nel corso del 2015 hanno consentito una produzione pari a 774.073 kWh.
È allo studio il progetto di due nuovi impianti: il primo dovrebbe sorgere a Bellaria ed essere installato in contemporanea con la ristrutturazione del locale impianto di potabilizzazione; il secondo riguarda invece Forlimpopoli e sarà collegato alla realizzazione di un nuovo magazzino.
In un’ottica di continuo sviluppo e di crescente attenzione al tema energetico, la Società è costantemente impegnata nella verifica della sostenibilità economica della costruzione di altri impianti fotovoltaici, della fattibilità tecnica ed economica della riduzione di consumi di energia primaria e dell’eventuale produzione di energia da fonte rinnovabile quale la cogenerazione. Gli studi sono in particolare concentrati sul sito di Capaccio dove la contemporanea presenza del potabilizzatore e di una sede operativa comporta rilevanti consumi di energia elettrica e gas. Lo scopo quindi è quello di verificare la fattibilità tecnica ed economica dell’efficientamento degli impianti, della realizzazione di impianti di cogenerazione di energia elettrica e calore o, in alternativa, di impianti di riscaldamento/raffrescamento a pompa di calore.