Identità e governo della sostenibilità

MATERIALITÀ E IMPEGNI PER IL FUTURO

L’approccio utilizzato per la redazione del presente Bilancio di Sostenibilità si basa sull’individuazione degli aspetti di carattere economico, ambientale e sociale, considerati rilevanti per la Società e sui quali, in risposta alle aspettative e alle esigenze evidenziate dalle principali categorie di Stakeholder, la stessa focalizza la propria attenzione.

Ogni attività svolta dalla Società deve tener conto, pertanto, di ogni aspetto considerato materiale, ovvero degli elementi che possono avere un impatto sostanziale sulle performance economica, ambientale e sociale, in senso positivo o negativo, e che sono in grado di influenzare le decisioni degli Stakeholder. Di seguito si riporta la correlazione tra aspetti considerati rilevanti dalla Società con i corrispondenti indicatori G.R.I.- G4, individuando per ognuno le tipologie di Stakeholder interessati.

DIMENSIONE DI RESPONSABILITÀ

PRIORITÀ
STRATEGICHE

ASPETTI
MATERIALI

tematiche rilevanti

INDICATORI
G.R.I.-G4

STAKEHOLDER
INTERNI
INTERESSATI

STAKEHOLDER ESTERNI
INTERESSATI

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

Conservazione risorse naturali

Acqua

Impatti sulle fonti naturali
di prelievo

G4-EN8

Società

Istituzioni

Collettività

Cliente

Disponibilità dell’acqua

G4-EN9

Qualità dell’acqua

G4-EN10

Biodiversità

Impatti sugli ecosistemi delle aree protette o ad alto valore di biodiversità

G4-EN12

Società

Istituzioni

Collettività

Habitat protetti
o ripristinati

G4-EN13

Cambiamento climatico e energia

Emissioni

Emissioni in atmosfera

G4-EN15

Società

Istituzioni

Collettività

 

Emissioni di gas ad effetto serra per la produzione
di energia

G4-EN16

Emissioni indirette

G4-EN17

Iniziative per la riduzione delle emissioni

G4-EN19

Energia

Efficienza energetica
delle operazioni

G4-EN3

G4-EN6

Società

Istituzioni

Collettività

RESPONSABILITÀ SOCIALE

Capitale umano

Sicurezza
e salute
sul lavoro

Lavoratori rappresentati
dal comitato per la salute
e la sicurezza

G4-LA5

Società

Capitale Umano

Istituzioni

Infortuni sul lavoro
e malattie

G4-LA6

Programmi formativi
su salute e sicurezza

G4-LA7

Formazione
e istruzione

Attività formative

G4-LA9

Società

Capitale Umano

Istituzioni

Gestione delle competenze

G4-LA10

Relazioni tra lavoratori e management

Relazioni con i lavoratori

G4-LA4

Società

Capitale Umano

Istituzioni

Coinvolgimento delle comunità locali e relazioni
con gli
Stakeholder

Comunità locali

Impatti sulla comunità

G4-SO1

Società

Collettività

Istituzioni

Coinvolgimento
degli

Stakeholder

Attività di coinvolgimento degli Stakeholder

G4-24

G4-25

G4-26

Società

Capitale Umano

Collettività

Soci

Cliente

Fornitori

Finanziatori

Istituzioni

Aspetti chiave e criticità emersi dal coinvolgimento degli Stakeholder

G4-27

Trasparenza del proprio operato

Salute
e sicurezza del consumatore

Sicurezza della risorsa distribuita

G4-PR1

Società

Collettività

Istituzioni

Cliente

Informazione
sul prodotto fornito

G4-PR3

Etica e integrità

Valori e principi

G4-56

Società

Istituzioni

Soci

Finanziatori

Fornitori

Strumenti e metodi di prevenzione e controllo

G4-57

Meccanismi
di segnalazione

G4-58

Anti-corruzione

Formazione sulla prevenzione dei reati di corruzione

G4-SO4

Società

Istituzioni

Soci

Finanziatori

Fornitori

RESPONSABILITÀ ECONOMICA

Efficientamento dell’attività

Performance economica

Distribuzione
del Valore Aggiunto

G4-EC1

Società

Soci

Istituzioni

Fornitori

Finanziatori

Potenziali effetti dei cambiamenti climatici

G4-EC2

Impatti economici indiretti

Investimenti
di pubblica utilità

G4-EC7

Società

Istituzioni

Collettività

Impatti indiretti
delle attività

G4-EC8

 

 


Ogni attività svolta dalla Società deve tener conto degli aspetti materiali che possono avere impatto sulle proprie performance


 

L’analisi sin qui esposta si è basata per lo più su uno studio di tipo interno su cui basare in futuro un processo di mappatura degli aspetti materiali che coinvolga più approfonditamente anche gli Stakeholder esterni. Obiettivo futuro è quindi quello di ampliare le attività di Stakeholder Engagement già avviate dalla Società anche alle aspettative informative degli stessi, così da poter meglio individuare il grado di importanza e rilevanza di ogni aspetto qui individuato e valutarne l’influenza sulle decisioni dei portatori di interessi.

Tali aspetti trovano concreta attuazione in tutte le attività svolte dalla Società, che possono essere schematizzate come segue.

 

Abbiamo detto

Abbiamo fatto

Faremo nel 2015

Allineamento del Bilancio di Sostenibilità alle nuove linee guida G.R.I.-G4.

Introduzione di nuovi indicatori
di sostenibilità e allineamento
alle nuove linee guida.

Approfondimento e perfezionamento dell’analisi di materialità su cui
si basa la nuova struttura del Bilancio
di Sostenibilità 2014.

Analisi di risk assessment sul processo principale di captazione, trattamento
e adduzione per garantire la continuità operativa.

Completata la valutazione al NIP
di Ravenna.

Estensione dell’applicazione al NIP2
di Ravenna.

Attivazione di collaborazioni con istituti universitari e di ricerca ai fini dell’approfondimento di temi rilevanti
in termini di qualità dell’acqua
e del servizio
.

Collaborazione con il DICAM finalizzata all’ottimizzazione dell’utilizzo delle opere di captazione afferenti alla Diga
di Ridracoli.

Avvio della collaborazione con
la Facoltà di Scienze Ambientali per approfondimenti sui temi della qualità della risorsa idrica.

Consolidamento delle attività di ricerca già attive ed eventuali estensioni di tali attività alle valutazioni della vulnerabilità e del rischio ambientale a cui sono esposte alcune tipologie di acque di falda.

Trasparenza dell’operato.

Aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e Piano anticorruzione ai sensi della L. 190/2012.

Attuazione del Piano di Prevenzione della Corruzione ed emissione del regolamento sul whistleblowing.

Avvio di un processo di revisione strutturale dei contenuti operativi alla base delle certificazioni di Qualità, Ambiente e Sicurezza per rinnovarne l’efficacia operativa.

Creazione del team energy manager.

Implementazione e certificazione di un sistema di gestione dell’energia secondo la norma UNI EN ISO 50001:2011.

Prosecuzione del Piano degli Investimenti con particolare riferimento alla costruzione del secondo
Nuovo Impianto di Potabilizzazione
della Standiana (NIP2).

Completamento delle opere civili,
dei collegamenti idraulici e delle opere elettromeccaniche.

Completamento della realizzazione
e del collaudo e avvio della produzione; completamento dell’interconnessione
con la rete acquedottistica per ottimizzare l’utilizzo dell’impianto.
Avvio della costruzione della nuova sede
di Forlì. Avvio dei lavori per il riordino
dello schema idrico per i comuni della
valle del Conca (nel Riminese).

Avvio della predisposizione organizzativa e procedurale della contabilità industriale secondo unbundling (separazione contabile) idrico.

Avvio dell’unbundling elettrico su base volontaria.

Prosecuzione dell’avviamento dell’unbundling idrico.

Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Completamento della realizzazione ed entrata in funzione di 7 impianti fotovoltaici.

Completamento dei lavori di realizzazione della micro-centrale idroelettrica
alla Diga di Ridracoli.

Avvio della realizzazione di 4 nuove micro-centrali idroelettriche.

Avvio della verifica complessiva della vulnerabilità sismica delle opere infrastrutturali quali Diga di Ridracoli e Diga del Conca.

Rivalutazione sismica della Diga
di Ridracoli e della Diga del Conca.

Avvio di un’analisi estesa all’intero patrimonio infrastrutturale.

Riesame dell’organizzazione al fine di migliorare le capacità di risposta ai nuovi assetti interni ed esterni alla Società, con particolare riferimento al piano della gestione della Società.

Ridefinizione dell’organigramma aziendale con creazione di una nuova area: l’Area Servizi. Individuazione e avviamento di percorsi di carriera nel rispetto di un nuovo Regolamento interno.

Prosecuzione del percorso di riorganizzazione secondo lo schema delineato, con particolare riferimento al completamento degli avanzamenti di carriera.

Progettazione di un’indagine sul clima interno aziendale coinvolgendo tutto il personale della Società.

Realizzazione dell’indagine attraverso somministrazione di questionari. Presentazione dei risultati.

Prosecuzione delle attività di Stakeholder Engagement attraverso diverse forme di dialogo e coinvolgimento dei portatori di interesse.

Formazione dei lavoratori.

Predisposizione di un Piano di Formazione costantemente aggiornato sulla base delle esigenze operative.

Avvio di un percorso di formazione sui principi del Codice Etico e prosecuzione delle iniziative predisposte.

Sicurezza dei lavoratori.

Consolidamento delle attività di monitoraggio e gestione dei rischi, con particolare riferimento agli spazi confinati e conseguente realizzazione delle attività previste dal Protocollo Operativo d’intesa con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Prosecuzione di tutte le iniziative volte alla costante riduzione della frequenza, incidenza e gravità degli infortuni. Avvio del monitoraggio degli infortuni sui fornitori.

Progettazione e realizzazione di attività di coinvolgimento della collettività.

Incontri, eventi, convegni, corsi e attività formativa nelle scuole sulle tematiche dell’acqua. Realizzazione di 8 nuove
Case dell’Acqua.

Prosecuzione di iniziative volte alla diffusione e alla promozione della cultura e del corretto utilizzo dell’acqua.

 

 


Il Bilancio di Sostenibilità è un manifesto programmatico che mette in luce gli impegni della Società con grande capacità comunicativa