ETICA E INTEGRITÀ

In quanto Società a totale controllo pubblico, che ha come scopo principale la gestione di un bene comune e di primaria importanza per la vita dell’intera collettività, come l’acqua potabile, Romagna Acque si comporta da sempre – nello svolgimento delle proprie attività e nei rapporti con tutti gli Stakeholder – secondo rigorosi principi etici. Questi principi sono stati via via ratificati, nel corso del tempo, in appositi documenti interni: Codici, Regolamenti, Piani, che hanno spesso anticipato anche le specifiche norme generali in materia.

In anni più recenti, la Società ha ulteriormente intensificato il recepimento delle nuove normative soprattutto a seguito dell’introduzione dei nuovi obblighi su anticorruzione e trasparenza, posti a carico delle società totalmente partecipate, di cui alla L. 190/2012, specificati dai relativi decreti attuativi e ulteriormente dettati dal Piano Nazionale Anticorruzione (PNA).

Pertanto, la Società ha ritenuto opportuno valutare gli ulteriori adempimenti richiesti dal Piano Nazionale Anticorruzione, provvedendo all’adozione del Piano di Prevenzione della Corruzione (PPC), parte integrante del Modello di Organizzazione e Gestione aziendale, e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI), a sua volta parte integrante del PPC. Alla luce di tutto questo, in un’ottica di maggiore trasparenza verso i propri Stakeholder, la Società mette a disposizione sul proprio sito aziendale tutti i suddetti atti nella sezione dedicata “Amministrazione Trasparente”.

 


Romagna Acque è fra le prime realtà,
non solo a livello romagnolo ma nazionale,
ad aver adottato efficaci protocolli per recepire le disposizioni
emesse nell’ambito della “Normativa per l’Anticorruzione
e la Trasparenza”
per le società pubbliche che operano
nei servizi pubblici locali.


 

 


Lo sguardo sempre attento ai principi etici si traduce in sistemi di regolamentazione, prevenzione
e controllo