DIMENSIONE ECONOMICA

Il Valore aggiunto

Il Valore Aggiunto permette di determinare quanta ricchezza è stata prodotta dalla Società, come è stata prodotta e come viene distribuita, ed è uno strumento che consente di rileggere il Bilancio d’esercizio dal punto di vista degli Stakeholder.

I criteri adottati per la quantificazione del Valore Aggiunto ai fini del presente documento si discostano da una definizione strettamente contabile al fine di tener conto di una voce particolarmente rilevante per gli Stakeholder e il territorio di riferimento: quella relativa alle spese di rappresentanza e alle erogazioni liberali.

 

unità di euro

2012

2013

2014

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

38.087.024

40.837.532

41.406.109

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

665.910

665.153

748.644

Altri ricavi e proventi

7.179.333

13.158.392

11.573.851

Contributi ricevuti da enti pubblici

-4.124.038

-4.137.899

-4.022.143

VALORE DELLA PRODUZIONE

41.808.229

50.523.178

49.706.461

Consumo materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci (al netto della variazione delle scorte)

-2.202.389

-1.960.603

-2.016.544

Costi per servizi

-15.421.275

-12.845.592

-13.035.530

Costi per godimento di beni di terzi

-184.708

-1.451.013

-1.667.683

Oneri diversi di gestione

-923.919

-667.745

-1.096.131

Accantonamento per rischi

-54.114

-3.241.190

 

COSTI DI PRODUZIONE

-18.786.405

-20.166.143

-17.815.888

VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO

23.021.824

30.357.035

31.890.573

Proventi finanziari e da partecipazioni

4.871.652

3.505.823

2.460.538

Rettifiche alle attività finanziarie

2.485

-1.238

11.901

SALDO DELLA GESTIONE ACCESSORIA

4.874.137

3.504.585

2.472.439

Proventi (oneri) straordinari netti

328.567

433.688

117.496

SALDO DELLA GESTIONE STRAORDINARIA

328.567

433.688

117.496

SALDO DELLA GESTIONE ACCESSORIA E STRAORDINARIA

5.202.704

3.938.273

2.589.935

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

28.224.528

34.295.308

34.480.508

Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

-299.123

-308.237

-321.720

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali

-13.826.856

-13.777.767

-14.705.171

TOT. AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI

-14.125.979

-14.086.004

-15.026.891

VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO

14.098.549

20.209.304

19.453.617

 

Il Valore Aggiunto Globale lordo generato nel 2014 per gli Stakeholder è stato di 34,5 milioni di euro e conferma sostanzialmente i valori dell’anno 2013 (-0,7 milioni di euro).

 


34,5 mln

di euro: il Valore Aggiunto Globale lordo


 

 

La distribuzione del Valore Aggiunto

 

unità di euro

2012

2013

2014

Lavoratori

7.793.122

7.834.519

7.917.355

Sistema impresa

15.620.297

16.580.606

17.093.446

Azionisti

4.579.565

7.479.955

7.269.150

Finanziatori

283.738

91.307

83.561

Pubblica Amministrazione

-1.057.338

989.082

803.342

Collettività

1.005.145

1.319.839

1.272.626

VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO

28.224.528

34.295.308

34.439.480

 

 

1,2 mln
di euro: il Valore Aggiunto distribuito alla collettività a cui si aggiungono 7,3 mln di euro di riduzione delle tariffe, generati dalle rinunce della Società a ricavi legati al rapporto col gestore del SII

La quota di Valore Aggiunto destinata ai lavoratori è pari al 23%; tenuto conto dei vincoli normativi in materia di contenimento dei costi del personale cui la Società è soggetta, il Valore Aggiunto destinato ai lavoratori di fatto non può crescere oltre a ciò che deriva dall’applicazione di automatismi dei contratti di lavoro applicati; il valore tiene conto anche dei contributi ricevuti dai lavoratori tramite il CRAL aziendale che promuove iniziative culturali e ricreative di tipo aggregativo.

Il 50% del Valore Aggiunto è stato reinvestito all’interno della Società (comprende l’utile d’esercizio non distribuito agli azionisti per 2,1 mln di euro e gli ammortamenti per 15 mln di euro). L’entità così rilevante del Valore Aggiunto reinvestito nella Società è un dato strutturale per Romagna Acque; infatti la Società, per svolgere la propria attività, necessita di un patrimonio infrastrutturale quantitativamente ingente che genera ammortamenti di entità notevole sia in valore assoluto che in termini di percentuale sul valore della produzione.

Il 21% del Valore Aggiunto è distribuito agli azionisti che percepiscono un dividendo di 10 euro ad azione.

La quota di Valore Aggiunto destinata alla copertura degli oneri finanziari è pari allo 0,2% e trattasi degli interessi connessi al finanziamento bancario ventennale erogato a inizio 2006 (0,1 milioni di euro. Al 31/12/2014 il debito residuo per tale finanziamento è di euro 12,9 milioni; la riduzione rispetto all’anno precedente è dovuta al rimborso della rata annuale del finanziamento (-1,2 milioni di euro). La politica della Società nei confronti degli operatori finanziari è vista non tanto in qualità di soggetti finanziatori, ma di interlocutori con i quali ottimizzare l’impiego delle risorse finanziarie, con comportamenti improntati alla massima trasparenza.

A fine 2014, l’ammontare delle disponibilità finanziarie complessive (ovvero comprendendo ciò che è iscritto a bilancio sia nell’attivo circolante sia nell’attivo immobilizzato) è di euro 67,7 milioni con una riduzione rispetto all’anno precedente di 24,8 milioni di euro (i principali impieghi sono connessi alla realizzazione degli investimenti operativi). Nel 2012 il Valore Aggiunto distribuito alla Pubblica Amministrazione presentava un saldo negativo in quanto i contributi in conto esercizio - a suo tempo concessi per coprire il previsto disavanzo finanziario e di gestione nella fase di avvio dell’attività - superavano le imposte e le tasse; nel 2013 e nel 2014 l’entità dei contributi si è mantenuta nell’ordine dei 4 milioni di euro ma è cresciuto il valore delle tasse e imposte (rispettivamente 5 e 4,8 milioni di euro).

Alla Collettività sono stati distribuiti 1,2 milioni di euro di Valore Aggiunto di cui 0,8 milioni di euro ai Comuni montani sui cui territori insistono le principali opere di captazione della risorsa idrica “Ridracoli” (in applicazione di regolamenti interni che danno attuazione a impegni di tipo statutario) e 0,4 milioni di euro per spese di rappresentanza.

Le spese di rappresentanza sono relative a tutte le iniziative realizzate allo scopo di far conoscere l’operato della Società nel territorio e di sensibilizzare la collettività sui temi della tutela dell’acqua e dell’ambiente; nello specifico, riguardano la partecipazione alla costruzione delle “Case dell’Acqua” (per la distribuzione della cosiddetta “acqua del sindaco”), la partecipazione ad eventi istituzionali oltre che a progetti di educazione ambientale nelle scuole, manifestazioni culturali e sportive.

 

 

unità di euro

2012

2013

2014

SPESE DI RAPPRESENTANZA TOTALI

441.224,00

481.531,00

431.580,00

 

Sarebbe tuttavia limitativo attribuire alla Collettività la distribuzione del Valore Aggiunto solo nei suddetti termini; di fatto la Società rinuncia a importanti ricavi al fine di contenere gli impatti sulla tariffa applicata all’utente finale da parte del gestore del SII. Rispetto all’applicazione delle vigenti norme tariffarie del SII, su proposta dell’Ente d’Ambito, la Società ha accettato di rinunciare a quote di ricavi di spettanza sia per quanto concerne la tariffa dell’acqua all’ingrosso sia per quanto riguarda i canoni riconosciuti dal gestore del SII per i beni dallo stesso realizzati e gestiti ma finanziati e di proprietà della Società.

Tale accettazione è coerente con gli indirizzi impartiti dai Soci, enti pubblici locali della Romagna, di perseguire il massimo contenimento delle tariffe del SII applicate all’utente finale, compatibilmente con la sostenibilità economica e finanziaria della Società. Complessivamente, le rinunce accettate dalla Società che hanno ridotto le tariffe applicate all’utente finale nel biennio 2013-2014 sono state pari 11,7 milioni di euro: trattasi semplicemente di una “diversa modalità” di distribuzione di Valore Aggiunto.

 

 

2013

2014

Tariffa acqua all’ingrosso

3,9 milioni di euro

6,8 milioni di euro

Canoni per beni in uso oneroso al gestore del SII

0,5 milioni di euro

0,5 milioni di euro

TOTALE RINUNCE

4,4 milioni di euro

7,3 milioni di euro