Identità e governo della sostenibilità

La strategia

 
 
La sfida dell’acqua è una sfida di governance, legata cioè alla capacità di governo delle risorse
In particolare, il regime naturale delle acque non corrisponde quasi mai a quello delle utilizzazioni, che necessita dei maggiori volumi proprio nelle stagioni in cui i corsi d’acqua sono in magra: un problema particolarmente grave nelle regioni aride del pianeta, ma che riguarda anche molte zone temperate, come la nostra. Basti pensare alle situazioni di crisi idrica che si sono registrate anche in Romagna in diverse annate recenti.

Per cui il ruolo di chi, come Romagna Acque, ha il compito di produrre risorsa potabile, è delicato e strategico. Soprattutto in territori dove anche storicamente la disponibilità dell’acqua non è mai stata facile.

La sfida complessiva dell’acqua è vista oggi come una sfida di governance, intendendo con ciò la capacità di governo delle risorse, nel rispetto della pluralità degli attori e delle istanze presenti su un determinato territorio.

 


Nelle province romagnole, la gestione delle fonti e la fornitura idrica
da parte di Romagna Acque e il servizio fornito
da Hera S.p.A. danno prova di un buon connubio

reso in termini di qualità dell’acqua e del servizio.


 

Sono obiettivi irrinunciabili della Società:

  • la tutela dell’acqua;

  • la sua accessibilità a tutti;

  • un uso razionale e sempre più efficiente della risorsa;

  • favorire il contenimento delle tariffe per l’utente finale;

  • garantire la massima qualità ed efficienza del servizio e del prodotto fornito.

Tali obiettivi sono perseguiti nel rispetto dei principi e dei vincoli normativi locali, nazionali, comunitari e degli indirizzi impartiti dagli Enti Soci. Per questo, il ruolo della Società è sempre più legato alla necessità di realizzare infrastrutture che possano garantire la disponibilità di una buona risorsa anche per il futuro.

 

  • Agire nel presente guardando al futuro