DIMENSIONE SOCIALE

LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Formazione e sviluppo del personale

La visione di
Romagna Acque
è “danno zero”

Gestire la sicurezza in Romagna Acque da sempre significa assicurare a tutto il personale (dipendente della Società, di imprese terze e visitatori degli impianti produttivi) condizioni e ambienti di lavoro non solo rispondenti alle disposizioni normative vigenti, ma il più possibile confortevoli e tali quindi da contribuire a tenere sotto controllo, sia in termini numerici che di gravità, il fenomeno infortunistico.

Il management della Società è fermamente convinto dell’importanza di sviluppare e mantenere attiva una forte cultura della sicurezza e salute, improntata su:

  • ruoli e responsabilità chiari;

  • formazione costante di tutto il personale;

  • gestione preventiva del rischio;

  • analisi di aspetti/comportamenti non conformi;

  • buone pratiche.

In particolare, per quanto riguarda il tema di ruoli e responsabilità, nel corso del 2014 Romagna Acque ha ritenuto opportuno avviare un processo di revisione del proprio Sistema di Organizzazione Aziendale della Prevenzione per la Sicurezza dei Lavoratori, anche in attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 231/2001 e dalla L. 190/2012.

4 infortuni
avvenuti nel 2014

Un altro elemento strategico per la Società è la gestione dei processi nel rispetto dei dettami previsti dalla norma BS OHSAS 18001; in questo senso, a ottobre 2014 il sistema implementato ha ottenuto il rinnovo della certificazione da ente terzo accreditato.

Sempre nell’ottica di uno sviluppo di ambienti di lavoro sicuri, la Società è impegnata nel miglioramento della gestione degli accessi agli spazi confinati e in questo ambito a febbraio 2014 ha sottoscritto e attivato un protocollo d’intesa con il Comando Regionale dei Vigili del Fuoco.

 

Il trend degli infortuni

 

La riduzione di frequenza e gravità degli infortuni dipende in buona parte dai comportamenti delle persone; la formazione ricevuta in materia di sicurezza sul posto di lavoro incide quindi molto. A questo proposito, è opportuno sottolineare che la Società considera la formazione stessa come un elemento cardine della propria attività e per questo si impegna a garantirla a tutti i dipendenti.

L’attività formativa, oltre alla sicurezza, riguarda anche aspetti di tipo amministrativo-gestionale e tecnico-specialistico e la sua pianificazione parte dai fabbisogni evidenziati annualmente dalle singole aree e dagli uffici, poi esplicitata in un Piano della Formazione che viene monitorato per verificare l’effettivo svolgimento delle varie attività previste e i costi delle stesse.

 


2348 ore totali di formazione nel 2014


 

 

L’attività formativa, oltre alla sicurezza, riguarda anche aspetti di tipo amministrativo-gestionale e tecnico-specialistico e la sua pianificazione parte dai fabbisogni evidenziati annualmente dalle singole aree e dagli uffici, poi esplicitata in un Piano della Formazione che viene monitorato per verificare l’effettivo svolgimento delle varie attività previste e i costi delle stesse.

 


La formazione incide molto sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro