DIMENSIONE AMBIENTALE

IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE:
UNA GARANZIA DI EFFICIENZA IMPIANTISTICA IN TUTTE LE CONDIZIONI DI ESERCIZIO

Il 17/04/2014 ATERSIR ha approvato la Programmazione degli Interventi (PdI) di Romagna Acque, strumento fondamentale della programmazione dell’attività della Società in particolare per quanto riguarda gli interventi, che dovrà garantire una dotazione impiantistica in grado di fornire la risorsa idrica anche in annate siccitose, salvaguardarla al meglio dal rischio di rotture o disservizi importanti, mirando anche al perfezionamento dei sistemi di potabilizzazione e all’analisi dei rischi per fornire una qualità dell’acqua sempre migliore e, nel contempo, ridurre il rischio di approvvigionamento anche attraverso l’arricchimento e la diversificazione delle fonti idriche, in considerazione dell’ulteriore necessità di ridurre lo sfruttamento di acque profonde mediante un progetto ed un piano di migliorie e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

Pianificare gli interventi per una qualità dell’acqua e dei servizi sempre migliore

Per dare concreta attuazione agli indirizzi contenuti nella PdI, al fine di strutturare in modo più puntuale l’attività di programmazione e realizzazione delle manutenzioni straordinarie e ordinarie, è necessario individuare le metodologie, gli standard di qualità ed efficienza e gli strumenti per la gestione della manutenzione delle infrastrutture e degli impianti di produzione, nonché per la definizione dei parametri e delle modalità necessarie per l’ottimizzazione e l’efficientamento degli impianti e delle condotte sui siti di produzione di Romagna Acque.

Dal punto di vista organizzativo, per assolvere agli obiettivi prefissati connessi a tali attività, è stata individuata una posizione aziendale specifica senza che ciò abbia determinato un aumento della dotazione organica complessiva, bensì attraverso una razionalizzazione e qualificazione delle risorse umane già presenti nella Società. In particolare nel 2014 le attività di manutenzione hanno riguardato principalmente i seguenti aspetti.

 
 
  • Criticità corrosione delle condotte

    - Valutazione dell’aggressività del terreno sull’asta Gramadora-Cesenatico-Rimini in cui sono state individuate le zone maggiormente interessate dal fenomeno della corrosione esterna su condotte in ghisa sferoidale la cui posa è avvenuta dalla fine degli anni ’80.

    - Valutazione della corrosione nelle appendici di scarico e il possibile recupero/bonifica del tronchetto interessato da corrosione interna su condotte in acciaio.

 

  • Contenimento dei consumi energetici

    - Messa in esercizio di un micro-impianto idroelettrico presso la diga di Ridracoli con l’utilizzazione del salto idraulico dello scarico di Deflusso Minimo Vitale richiesto dalla concessione di derivazione.

    - Progettazione di quattro micro-impianti idroelettrici da installare e realizzare sulla rete di adduzione primaria.

    - Implementazione degli archivi storici dei consumi di energia elettrica utilizzata e prodotta creando una prima base-dati che consentirà il monitoraggio dei consumi specifici (kWh/mc) delle forniture con incidenza elevata.

    - Scelta delle macchine (utilizzatori elettrici) di nuova fornitura con il più alto livello di efficienza.

 

  • Programmazione degli interventi di miglioria idraulica

    - Pianificazione e definizione di interventi e alcuni obiettivi da perseguire per la realizzazione di nuove condotte che renderanno possibili manutenzioni straordinarie agli impianti attualmente in esercizio.

    - Pianificazione e realizzazione di percorsi formativi e di un addestramento complesso e specifico, in relazione alle posizioni e alle funzioni coinvolte caratterizzate da livelli di professionalità elevati ad alto contenuto tecnico-specialistico e strategico, per garantire un corretto funzionamento del sistema acquedottistico e assicurare la continuità del servizio di fornitura idrica in ogni condizione.