DIMENSIONE AMBIENTALE

LA PRODUZIONE DI ENERGIA
DA FONTI RINNOVABILI

I principi su cui basare le scelte strategiche di una comunità in campo energetico dovrebbero ricondursi sostanzialmente al perseguimento di obiettivi quali:

  • l’uso razionale dell’energia per conseguire il maggiore risparmio energetico possibile;

  • l’impiego di fonti rinnovabili.

È in considerazione di ciò che Romagna Acque ha da tempo valutato la possibilità di sviluppare investimenti volti a garantirle un aumento della quota di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili e conseguentemente un miglioramento della sostenibilità ambientale della produzione idrica. I consumi di energia elettrica rappresentano infatti un tema di grande importanza economica per il bilancio e per il futuro della Società e ammontano a circa il 50% dei costi complessivi di fornitura. Pertanto, la Società nel 2014 ha redatto un Piano Energetico con precisi obiettivi di efficientamento e utilizzo razionale dell’energia, meglio dettagliati nel paragrafo successivo.

L’energia elettrica prodotta viene utilizzata principalmente per alimentare gli impianti della Società, riducendo quindi i prelievi dalla rete elettrica; l’energia in eccesso viene ceduta alla rete ENEL.

 

Impianti di produzione idroelettrica e fotovoltaica

La centrale idroelettrica di Isola

Nel salto altimetrico tra l’invaso di Ridracoli e le vasche di raccolta a Isola, è posizionata una centrale idroelettrica di proprietà di Enel Green Power S.p.A., costruita sulla base di una convenzione stipulata con l’allora Consorzio Acque, che prevede l’utilizzo del primo salto altimetrico dell’acqua (250 m) per un periodo di 50 anni, fino al 2031. La centrale ha una potenza di 7 MWh e nel 2013 ha prodotto 34.788 MWh.

La centrale idroelettrica di Monte Casale

Romagna Acque sfrutta un ulteriore salto altimetrico, pari a circa 100 m, tra l’impianto di potabilizzazione di Capaccio e le vasche di raccolta situate a Monte Casale di Bertinoro, dove ha installato una propria centrale idroelettrica funzionante dal giugno del 2000. La potenza della centrale è di 1 MWh e nel 2013 ha prodotto una quantità di energia corrispondente a 7.259 MWh.

 

 

Le micro-centrali

 

12.350 MWh/anno la quantità di energia producibile con l’attuazione del Piano Energetico

In seguito alle valutazioni derivanti da uno studio di fattibilità appositamente realizzato dalla Società, si è deciso di procedere all’avvio del percorso realizzativo di alcune micro-centrali individuate fra quelle più produttive e in grado di permettere lo sfruttamento di oltre il 60% del potenziale idroelettrico ancora disponibile nell’Acquedotto della Romagna.

Il quantitativo totale di energia producibile in caso di completa attuazione del Piano Energetico presentato dalla Società nel 2014 è di 12.350 MWh/anno che, rapportato ai consumi elettrici medi degli ultimi cinque anni (31.150 MWh), rappresenterebbe il 40%.

 

 

Gli impianti fotovoltaici

Nel corso del 2013 la Società ha realizzato complessivamente 7 impianti fotovoltaici. Gli impianti sono tutti entrati in servizio e nel 2014 hanno consentito una produzione di 776.630 kWh.

 

In un’ottica di continuo sviluppo e di crescente attenzione al tema energetico, la Società è costantemente impegnata nella verifica della sostenibilità economica della costruzione di altri impianti fotovoltaici e della fattibilità tecnica ed economica della riduzione di consumi di energia primaria e dell’eventuale produzione di energia da fonte rinnovabile quale la cogenerazione. Gli studi sono in particolare concentrati sul sito di Capaccio dove la contemporanea presenza del potabilizzatore e di una sede operativa comporta rilevanti consumi di energia elettrica e gas. Lo scopo quindi è quello di verificare la fattibilità tecnica ed economica dell’efficientamento degli impianti, della realizzazione di impianti di cogenerazione di energia elettrica e calore o in alternativa di impianti di riscaldamento/raffrescamento a pompa di calore.