ETICA E INTEGRITÀ

IL CODICE ETICO

Il 18 giugno 2014 il Consiglio di Amministrazione, contestualmente all’aggiornamento del Modello, ha anche deliberato la rivisitazione del Codice Etico; successivamente, il 28 gennaio 2015, al fine di recepire i principi di anticorruzione previsti dal DPR 62/2013, ha provveduto ad aggiornare e integrare nuovamente il proprio Codice Etico.

Il Codice Etico è stato elaborato e adottato da Romagna Acque al fine di definire ed esprimere i valori e le responsabilità etiche fondamentali che la Società segue nella conduzione delle proprie attività, individuando il complesso di diritti, doveri e responsabilità che la stessa assume espressamente nei confronti dei propri Stakeholder.

 


Le condotte e i rapporti, a tutti i livelli aziendali, devono essere
improntati a principi di onestà, correttezza, trasparenza, riservatezza, imparzialità, diligenza, lealtà e reciproco rispetto.


 

Le norme del Codice Etico si applicano a tutti i soggetti che collaborano o operano nell’interesse della Società

Le norme del Codice Etico si applicano, senza alcuna eccezione, ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai dirigenti, ai quadri e ai dipendenti di Romagna Acque, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione o operano nell’interesse di Romagna Acque.

Tali soggetti - stanti i profili pubblicistici dell’operatività della Società e il suo stretto rapporto con servizi e funzioni della Pubblica Amministrazione - devono adeguare le loro condotte operative al principio di equidistanza dei processi e dei procedimenti curati rispetto ai destinatari degli effetti dei processi e procedimenti stessi, evitando attività, anche occasionali, che possano configurare conflitti di interesse o, comunque, interferire con la capacità di assumere decisioni imparziali coerenti con gli obiettivi aziendali.

Il Codice Etico si adegua alle Linee Guida in materia di Codice di Comportamento (ex DPR 62/2013) e si propone di indirizzare eticamente l’agire della Società.

La violazione delle norme contenute nel Codice Etico lede il rapporto di fiducia instaurato con Romagna Acque e può portare, a seconda dei casi e del soggetto inadempiente, ad azioni disciplinari, legali o all’applicazione delle penali previste contrattualmente, secondo la disciplina del sistema sanzionatorio. Questo strumento sottolinea quindi il costante impegno della Società per la valorizzazione e la salvaguardia dei profili etici della propria attività d’impresa, avendo individuato quale valore centrale della propria cultura il concetto di integrità.

 


In questo contesto, la Società si impegna a garantire
un’adeguata formazione del personale dipendente, incentrata
sulla condivisione della propria cultura d’impegno
,
correttezza e rispetto delle regole.


 

208 ore
di formazione su MOG e Codice Etico nel 2014

Il Codice Etico costituisce una vera e propria guida alle policy aziendali, per definire in modo chiaro ed esaustivo l’insieme dei valori, dei principi fondamentali e delle norme comportamentali. La Società ha poi provveduto ad illustrare i contenuti del Codice Etico e del Modello 231 a tutti i dipendenti, rendendo disponibili tali documenti nella bacheca di ogni sede operativa e nell’Intranet aziendale.
Il coinvolgimento del personale dipendente non si esaurisce alla possibilità sopra accennata di richiedere informazioni riguardo a determinati comportamenti ma prevede anche un ruolo attivo nella segnalazione di potenziali condotte illecite, qualora ne venisse a conoscenza. In tal senso la Società sta predisponendo uno specifico regolamento in materia di whistleblowing.

 

 


Etica e integrità animano il modus operandi
della Società

 

  • L’Organismo di Vigilanza

  • Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione

  • Il Responsabile per la Trasparenza