DIMENSIONE SOCIALE

LA VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO

Vincoli normativi e atti di indirizzo degli Enti Soci
nelle politiche del personale

I Soci di Romagna Acque, nell’ambito dell’esercizio del “controllo analogo”, impartiscono alla Società chiari indirizzi in materia di assunzioni e di spesa per il personale per l’applicazione delle disposizioni normative vigenti previste per le società pubbliche che svolgono servizi di interesse economico generale (c.d. in house providing).

In materia di gestione del personale, dal 2009 la Società è sottoposta a vincoli e limitazioni disposte dal legislatore con ripetuti interventi. L’ultimo aggiornamento è relativo al D.Lgs. 90/2014 che ha modificato la previgente normativa, prevedendo la fattispecie specifica relativa alle società pubbliche quali Romagna Acque che operano in settori la cui attività è regolamentata da autorità indipendenti quali l’AEEGSI.

La declinazione da parte dei Soci dei rinnovati dispositivi normativi prevede risvolti in capo alla Società sia per quanto concerne le procedure di assunzione che il contenimento dei costi del personale.
La deroga al rispetto del c.d. “tetto di spesa del costo del personale” è consentita qualora ricorrano eventi di natura straordinaria previsti nei piani pluriennali approvati dalle competenti Autorità (AEEGSI e ATERSIR); il principale esempio di evento di natura straordinaria è l’entrata in funzione di nuovi impianti. In materia di procedure di assunzione la Società deve prioritariamente verificare la possibile ricollocazione di personale dichiarato in esubero nelle società partecipate dagli enti soci.

Si osserva inoltre che, trattandosi di una società di diritto privato a capitale interamente pubblico, si applicano le disposizioni ordinarie e generali in materia di rapporti di lavoro di diritto privato e le discipline collettive contrattuali di tipo privatistico; i lavoratori dirigenti sono inquadrati nel CCNL Dirigenti Confservizi/Federmanager e tutti gli altri lavoratori sono inquadrati nel CCNL Gas-Acqua.

L’organico in forza e la sua composizione

145

lavoratori a tempo indeterminato
al 31/12/2014

Al 31/12/2014 risultano in forza 145 lavoratori, tutti con contratto a tempo indeterminato di cui 10 in part time. Le donne sono il 18% della forza lavoro con una sostanziale invarianza nel triennio 2012-2014. L’80% del personale in part time è costituito da donne; tutte le richieste di part time sono sempre state accolte dalla Società. Nella forza lavoro sono presenti 10 dipendenti inseriti nelle categorie protette tutelate dalla L. 68/199.

Il perimetro territoriale in cui opera la Società è la Romagna; il 51% dei lavoratori ha sede di lavoro a Forlì, il 10% a Rimini, il 15% a Ravenna e il 24% a S. Sofia. L’età media della forza lavoro è di 48 anni, con una sostanziale invarianza nel triennio 2012-2014. Il livello medio di istruzione è salito nel 2014: i laureati sono il 17% del totale (15% nel 2013) mentre coloro che hanno la licenza media (il titolo più basso oggi presente) sono scesi al 10% del totale (11% nel 2013 e 14% nel 2012).

 

 

2012

2013

2014

dirigenti

3

3

3

quadri

5

5

5

impiegati

75

73

75

operai

62

62

62

tot. dipendenti in forza

145

143

145

 

Il turnover del 2014 è stato di 1 uscita e 3 ingressi, con un incremento netto di 2 unità di dipendenti rispetto al 31/12/2013.

3 ingressi
e 1 uscita:
il turnover 2014

Nel corso del 2014 la Società ha adottato un “Regolamento di disciplina e valorizzazione del personale dipendente” che integra e completa il “Regolamento in materia di anticorruzione e di trasparenza: adempimenti per la trasparenza, la pubblicità, la comunicazione dei dati della Società in adempimento a disposizioni di legge e per la prevenzione della corruzione” e il Modello Organizzativo 231 per quanto concerne la valorizzazione delle risorse umane; il Regolamento disciplina sia l’innalzamento dei livelli di professionalità sia le procedure di avanzamento di carriera.

Con l’adozione volontaria di tale Regolamento sono stati messi a sistema criteri di valutazione e valorizzazione del personale basati sul merito che hanno posto le basi per l’avvio di percorsi di carriera al fine di migliorare la gestione aziendale e la qualità dell’ambiente di lavoro.

Nella seconda parte del 2014 ha avuto effetto la prima fase di una riorganizzazione finalizzata a dotare la struttura aziendale delle competenze professionali e numeriche necessarie a far fronte all’avvio nel 2015 di nuovi importanti impianti e a dare adeguata risposta ai nuovi adempimenti normativi che la Società deve soddisfare. L’ultimazione del processo di riorganizzazione è prevista a fine 2015.

Nel rispetto del Regolamento di disciplina e valorizzazione del personale dipendente e in attuazione della prima fase della riorganizzazione sono stati effettuati avanzamenti di carriera che hanno coinvolto 12 lavoratori e sono stati riconosciuti a 22 lavoratori riconoscimenti retributivi fissi e continuativi a titolo di indennità di merito.

La remunerazione e gli incentivi

Lo stipendio medio per dirigenti, quadri, impiegati e operai è superiore al minimo contrattuale in tutte le categorie.

 

Retribuzioni del personale dipendente anno 2014 (*)

Stipendio minimo
contrattuale (a)

Stipendio medio Romagna Acque (b)

Rapporto % (b/a)

dirigenti

5.718

6.072

106%

quadri

2.792

3.965

142%

impiegati

2.021

2.368

117%

operai

1.734

2.033

117%

* Sono indicati gli importi mensili riconosciuti per 13 mensilità per i dirigenti e per 14 mensilità per gli altri lavoratori. I valori non tengono conto delle retribuzioni variabili e accessorie.

 

Il rapporto % fra stipendio medio riconosciuto in Romagna Acque e lo stipendio minimo contrattuale va letto tenendo conto che l’anzianità media di servizio dei lavoratori è di 16 anni (in specifico, l’età media di servizio per i lavoratori quadro è di 21 anni); le retribuzioni erogate tengono conto di ad personam a vario titolo spettanti ai lavoratori con più anzianità.

1.595 euro
premio di produttività lordo parametrale medio 2014

In applicazione delle normative contrattuali e a seguito di specifico contratto aziendale sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali, si applica a tutti i lavoratori del CCNL gas-acqua l’istituto del premio di risultato. L’ammontare annuo riconosciuto per il premio di risultato tiene conto dell’effettiva presenza in servizio ed è rapportato al raggiungimento di obiettivi annualmente definiti e aventi a riferimento indicatori di produttività, economicità e qualità. Nel rispetto del CCNL applicabile ai dirigenti viene riconosciuta una retribuzione variabile incentivante collegata al raggiungimento di specifici progetti e obiettivi. Analoga forma di retribuzione variabile è riconosciuta ai quadri; trattasi di una forma ulteriore e integrativa rispetto al premio di risultato spettante contrattualmente. Il 78% dei lavoratori ha aderito ai Fondi Pensione contrattualmente previsti; trattasi di fondi per prestazioni pensionistiche complementari al sistema obbligatorio pubblico. Il rendimento del Fondo Pegaso (ex CCNL gas-acqua) nel 2014 è stato dell’8,16% per il comparto bilanciato, 10,8% per il comparto dinamico e 1,43% per il comparto garantito.