Lettera agli Stakeholder

Cari Lettori,

il Bilancio di Sostenibilità di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A., giunto alla decima edizione, si conferma uno strumento fondamentale di comunicazione fra la Società e i suoi Stakeholder, grazie al quale rendicontare, anno dopo anno, in maniera trasparente, chiara e tempestiva, l’esito delle iniziative e degli impegni assunti e fornire una prospettiva futura attraverso i propri programmi in materia di sostenibilità. Il 2013 è stato un anno caratterizzato da ottimi risultati, sia sul piano delle performance economiche che dell’attività svolta, contraddistinta da molte novità che hanno ulteriormente migliorato qualità e struttura dell’azienda.

È proseguita la realizzazione del Piano degli Investimenti societario: elemento fondamentale per consolidare ulteriormente il progetto Società delle Fonti, in base al quale Romagna Acque non solo gestisce tutte le fonti di produzione idropotabile del territorio romagnolo, ma migliora la dotazione per fornire un’adeguata sicurezza per il prossimo futuro. Progetto che si è andato consolidando anche grazie alle importanti novità introdotte nella regolazione dalla Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) che ha ridato vitalità ad un settore strategico.

Se infatti la mission di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. - garantire acqua di buona qualità, in quantità adeguata e in ogni momento dell’anno, a tutto il territorio romagnolo, salvaguardando l’ambiente e la risorsa e garantendo impatti tariffari contenuti - è realizzabile innanzitutto grazie alla scelta strategica, voluta dai Soci, di gestire tutte le fonti idriche, è altrettanto vero che una garanzia futura di sicurezza in termini di risorsa idropotabile è possibile proprio grazie allo scenario delineato dall’importante Piano degli Investimenti e dal conseguente Piano Economico Finanziario, che ha come obiettivo l’irrobustimento, la diversificazione e l’integrazione delle fonti del territorio. Importante è risultato l’apporto della Società, come finanziatore, al completamento di importanti progetti in corso nel settore delle opere del servizio idrico integrato e del settore dei reflui, all’interno di una cornice di solidarietà finanziaria con il gestore Hera S.p.A., per consentire un’adeguata infrastrutturazione del territorio di riferimento e garantire servizi di qualità agli utenti, migliorando la competitività dei singoli territori anche attraverso un miglioramento della qualità della vita. Ruolo che proseguirà e andrà consolidandosi nei prossimi anni grazie al considerevole impegno finanziario, rivelando il proprio importante potenziale nel coniugare qualità sociale e sostenibilità per il cittadino e crescita economica, e grazie anche alla recente scelta di ulteriore riduzione della propria dipendenza energetica attraverso gli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile previsti dal piano energetico approvato e realizzati nel corso dell’anno, contribuendo così a fornire ulteriori elementi di sicurezza, di sostenibilità economica ed ambientale.

Il 2013 ha segnato ulteriori importanti traguardi, si pensi ad esempio ai decreti attuativi della Legge Anticorruzione: il D.Lgs. n.33/2013 relativo al “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e il D.Lgs. n.39/2013 relativo alla inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso la Pubblica Amministrazione e gli enti privati a controllo pubblico, dei quali si dà conto all’interno del documento. La Legge di Stabilità 2014, in particolare, ha focalizzato il tema della responsabilità degli enti locali sui risultati delle partecipate nell’ambito dei provvedimenti indirizzati al contenimento ed efficentamento della spesa pubblica; con questa infatti ritorna l’obbligo dell’equilibrio economico e della mobilità dei dipendenti delle società partecipate. L’incisività dei suddetti provvedimenti è tale da condizionare fortemente sia gli assetti strutturali-organizzativi (si pensi all’aggiornamento dei modelli organizzativi adottati ex D.lgs 231/2001 per renderli coerenti ed efficaci rispetto a quanto previsto dal Piano Triennale Anticorruzione), sia la gestione corrente (si pensi agli adempimenti in materia di pubblicità e trasparenza) delle società a totale partecipazione pubblica che gestiscono i servizi di interesse generale, quali Romagna Acque: uno sforzo trasversale a tutta la struttura impegnata a fornire risposte all’altezza, nonostante le continue modifiche, difficoltà interpretative ed operative, uno sforzo che ha consentito alla struttura di misurarsi e ottenere un importante salto di qualità.

Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A., nella propria attività, agisce coniugando sostenibilità ambientale, economica e sociale, con la consapevolezza che, per conseguire tale obiettivo, è importante la competenza e la visione sugli obiettivi del futuro, un’adeguata struttura organizzativa ed una capacità operativa improntata ad una stretta collaborazione fra tutti i settori della Società; così come siamo consapevoli dell’importanza della comunicazione e del dialogo con tutti gli interlocutori aziendali, vista la crescente complessità delle tematiche. Nel corso del 2013 si è di molto intensificato lo sforzo comunicativo attraverso la modifica del sito web e dei suoi contenuti, sempre più dettagliati, l’avvio di incontri periodici con i Soci, l’utilizzo di opportunità comunicative distribuite omogeneamente sul territorio; è nostra intenzione rafforzare ulteriormente questi rapporti, con ulteriori iniziative nel corso del 2014 già definite, con la certezza che da ciò potrà giungere un contributo al miglioramento costante rispetto al nostro operato e alla nostra funzione istituzionale.

Con tali presupposti il Bilancio approvato contiene alcuni nuovi obiettivi futuri, a testimonianza non solo della dinamicità dell’attività svolta, ma anche dell’impegno e della concretezza con cui si cerca di interpretare quanto sopra esposto. Tale documento, dunque, integrerà sempre più la rendicontazione con l’indicazione di obiettivi futuri coerenti con quelli strategici definiti dall’azienda, per fare sì che il confronto avvenga sempre più in via preventiva, migliorando le ricadute e qualificando le scelte attraverso una più metodica e scientifica analisi delle problematiche. Ne sono una testimonianza i programmi intesi all’efficentamento produttivo e tecnologico, alla modifica dei propri assetti organizzativi – anche attraverso un rinnovato dialogo con i dipendenti, attraverso i suggerimenti giunti con l’analisi di clima interno - e degli strumenti di gestione; all’allargamento dell’orizzonte temporale al fine di scorgere per tempo le esigenze prodotte dall’evolversi delle condizioni. Sono testimonianza di questo orientamento: le convenzioni di ricerca avviate con l’Università di Bologna sia sul tema della disponibilità della risorsa e dell’uso razionale della stessa, sia del miglioramento della qualità dell’acqua e del controllo dei nuovi inquinanti, l’implementazione sistematica di tecniche di risk management e di tecniche di smart facility.

Il Presidente
Tonino Bernabè

L’Amministratore Delegato
Andrea Gambi