Performance sociale

Gli altri Stakeholder - Cablaggio fibra ottica (EC9)

370,27

Km estensione totale della rete in fibra ottica al 31.12.2013

La Società si è da tempo resa consapevole della grande potenzialità contenuta nelle proprie infrastrutture, ivi compresa la rete in fibre ottiche, utilizzata per il telecontrollo e telecomando dell'acquedotto di Romagna e degli impianti annessi.
L'intento è stato quello di dare la massima valorizzazione a questa risorsa, in piena sinergia con gli Enti locali Soci, la Regione Emilia Romagna, e le altre realtà di "Public utilities" del territorio. A questo fine sono stati individuati due grandi obiettivi:
 

 

  • contribuire alla costruzione della rete telematica avanzata delle Pubbliche Amministrazioni romagnole, fungendo da dorsale geografica ad alta copertura territoriale
  • rendere disponibili diffusamente nel territorio i vantaggi derivanti dalla presenza di infrastrutture per telecomunicazioni in banda larga, con le relative ricadute in termini di servizi al cittadino, alle realtà produttive e agli operatori turistici.

Con tali intenti, sin dal 1997, Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. ha coordinato il gruppo di lavoro tecnico degli Enti e delle Società romagnole, che ha studiato e messo a punto le prime ipotesi operative. L'iniziativa del Protocollo di Intesa con alcuni dei Soci del 2000, ha trovato poi piena attuabilità ed una completezza progettuale grazie all'intervento della Regione e alle relative iniziative legate al Piano Telematico, con la realizzazione della rete regionale "Lepida". La nuova rete regionale si basa in Romagna sulle dorsali ottiche realizzate da Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A., e si caratterizza fortemente per:

16 fibre

riservate a applicazioni interne alla Società (telecontrollo, rete informatica, voip, videosorveglianza)

    l'integrazione con pari dignità dei territori "svantaggiati" (vallate, zone periferiche), che, risultando poco appetibili da parte degli operatori privati,   rischiano di rimanere emarginati dai processi in corso legati all'e-government;

   l'altissima potenzialità del mezzo trasmissivo, con capacità di banda pressoché illimitata, ovvero sicuramente capiente anche per le esigenze evolutive del lungo periodo;

    un piano di realizzazione in Romagna, completato nell'anno 2006, che ha portato la nuova dorsale presso tutti i Comuni toccati dall'Acquedotto della Romagna;

      la disponibilità di una rete che consente agli Enti Soci un fortissimo abbattimento dei costi di esercizio per le telecomunicazioni;

      l'attuazione di un progetto che non si sovrappone a eventuali iniziative di operatori privati, ma ne integra il  processo e favorisce l'ingresso, ritagliando opportuni vantaggi alle pubbliche amministrazioni.

 

24 fibre

di proprietà della Regione Emilia Romagna per la rete Lepida


Nell'anno 2013 sono stati completati due significativi interventi

di estensione della rete in fibra ottica:

 cavo in fregio alle condotte di interconnessione  del Nuovo Impianto di Potabilizzazione di Ravenna; sono stati posati  Km. 21,436 di cavo con 144 fibre ottiche, completando l'estensione prevista dall'opera di Km 38,546.

 nuova dorsale ottica Capaccio-Ridracoli-Fiumicello-Premilcuore; 
sono stati posati i restanti Km. 13,758 di cavo con 48 fibre ottiche, completando l'opera che in totale ha un'estensione di Km. 27,593.
L'impianto è subito entrato in esercizio.
Come da accordi, 24 fibre della tratta sono state cedute alla società  regionale Lepida S.p.A., per l'impiego istituzionale (rete pubbliche amministrazioni, lotta al digital divide)



108 fibre

a disposizione degli operatori di telecomunicazione per servizi alle imprese e ai cittadini

Si aggiungono alcuni interventi minori, tra cui il collegamento dei nodi principali del campo pozzi di Cesena, volto a incrementarne la sicurezza operativa.

Sono inoltre proseguite le azioni volte a intensificarne l'utilizzo ai fini della diffusione della banda larga nel territorio, secondo queste direttrici:

     estensione degli accordi per l'utilizzo delle fibre da parte degli operatori per l'utenza privata. Sono state contrattualizzate nuove tratte destinate agli operatori Wind e Vodafone;

 supporto al piano promosso dalla Regione per la copertura integrale del territorio con tecnologia xDSL, con particolare attenzione alle aree soggette a divario digitale;

  • infrastrutture ottiche e civili a disposizione per la realizzazione di coperture wire-less (senza fili) da parte di fornitori di accesso Internet; le tecnologie adottate spaziano dal WiFi all'HyperLan al più recente WiMax. Il 2013 ha visto in particolare l'estensione della rete degli operatore Wavemax, CesenaNet, e l'attivazione di nuovi accordi con gli operatori nazionali Linkem e NGI;
  • integrazione della rete ottica con la rete radiomobile digitale regionale (rete R3 in tecnologia Tetra, utilizzata per la protezione civile, emergenze, pubblica sicurezza, ecc.) e della "Dorsale Sud Radio" (rete radio banda larga sull'Alto Appennino). In particolare è stato perfezionato l'impianto del ripetitore regionale presso il sito di Badia Montercole.