Performance sociale

Gli altri Stakeholder - Case dell’Acqua e Sorgenti Urbane nel territorio romagnolo

È proseguita per tutto il 2013 l'adesione della Società al progetto "Casa dell'Acqua". L'obiettivo dell'iniziativa, svolta in collaborazione con i Comuni Soci e con Hera S.p.A., è quello di promuovere il consumo dell'acqua di rubinetto attraverso la realizzazione di strutture di diversa tipologia (Case dell'Acqua o Sorgenti Urbane) che consentono la libera erogazione di acqua (liscia ambiente e refrigerata, gassata refrigerata) e che contribuiscono così in maniera importante alla diminuzione dei rifiuti plastici dovuti alle bottiglie di acqua minerale e alle emissioni di CO2 nell'ambiente per il trasporto e la produzione delle stesse, oltre a determinare un significativo risparmio economico per il cittadino. Il numero dei Comuni beneficiari del progetto è in costante aumento e con il contributo di Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. al 31.12.2013 sono state realizzate ed inaugurate 32 Case dell'Acqua così distribuite nel territorio:

 

 

 

Sia le Case dell'Acqua che le Sorgenti Urbane sono dotate di monitor grazie ai quali è possibile comunicare all'utenza non solo informazioni aggiornate sulla quantità dell'acqua erogata nel territorio, ma anche i principali dati di sostenibilità ambientale derivante dal prelievo da parte degli utenti.

I dati aggregati al 31.12.2013 sono i seguenti:

6.378.800

numero di bottiglie PET da 1,5 risparmiate

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: report Hera G. Magli

* Media da report Hera per cassonetti ritirati al 70% della capienza e per bottiglie in PET da 1,5 Lt.

** Calcolando una media di 0,20 euro al litro prezzo di acquisto delle comuni acque minerali in commercio, includendo la riduzione di 5 cent. per acqua gassata

 

 

















 

 

 

 

 

Nel corso del 2013, la Società è stata partecipe delle iniziative di seguito illustrate.

 
  • La Giornata Mondiale dell'Acqua 2013

    Come ogni anno Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. ha colto l'occasione offerta dalla celebrazione, il 22 marzo, della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013 per realizzate iniziative di rilevanza in ciascuna provincia in cui essa opera. Si sono tenute infatti le inaugurazioni di tre Case dell'Acqua (Dovadola, Montiano, Cesena Case Finali) e queste sono state opportunità concrete per ricordare alla cittadinanza come bere acqua di rubinetto sia una scelta sicura, economicamente vantaggiosa e sostenibile.

    Inoltre è stato scelto questo giorno per l'inaugurazione ufficiale del nuovo sito Internet istituzionale, il cui aggiornamento è stato dovuto alla necessita di raccogliere e canalizzare al meglio tutti i nuovi dati riguardanti la risorsa idrica e la Società in generale.

    Il rinnovamento del sito Internet http://www.romagnacque.it/

    Nel corso del 2013 la Società ha provveduto al completo rinnovamento del sito Web istituzionale, al fine di renderlo più dinamico e comunicativo nei confronti di tutti gli interlocutori ed in particolare verso le istituzioni partner della Società e verso i cittadini del territorio.

    Si è operato quindi sia sul livello informativo tradizionale, con un restyling della forma grafica e un aggiornamento dei contenuti, sia sul livello di servizio, attraverso nuovi strumenti informatici focalizzati sulle odierne esigenze comunicative e sulla necessaria maggior interattività, in modo da facilitare il dialogo tra Società e Stakeholder attraverso:

    • la creazione di un'area riservata per lo scambio di file tra soci e partner;
    • la predisposizione di newsletter;
    • il possibile inserimento di sondaggi e questionari;
    • l'utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione, es. Twitter;
    • la possibilità per gli utenti di inserire commenti in calce alle notizie pubblicate sul sito.

    La sezione "dati in diretta" è stata estesa includendo i dati di produzione istantanea degli impianti delle Fonti Locali e con una pagina dedicata alla Diga del Conca.

    In tema di open data la Società ha deciso di proseguire negli indirizzi intrapresi da tempo, ovvero investire sull'aggiornamento e sulla fruibilità delle informazioni: è stata infatti confermata e rafforzata la messa a disposizione di tutti gli utenti di informazioni tecniche, quantitative e qualitative circa la risorsa idrica distribuita nel territorio.

    Anche la recente normativa in tema di trasparenza è stata applicata in maniera rigorosa, predisponendo un'area ad hoc contenente informazioni dettagliate e specifiche sulla Società, sugli organi di governo, su affidamenti ed espropri.

  • "Festa dell'Acqua – Sulla via delle Fonti"

    Per celebrare la preziosa risorsa e far conoscere ai cittadini il suo cammino dalla fonte al bicchiere, Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. si è fatta promotrice, in collaborazione con le varie Amministrazioni locali, dell'ormai tradizionale appuntamento annuale di fine primavera alla Diga di Ridracoli. La "Festa dell'Acqua" è infatti un'iniziativa istituita a partire dagli anni '80, dopo il completamento dell'invaso di Ridracoli, con lo scopo di portare i cittadini a conoscere la fonte primaria dalla quale attinge l'Acquedotto della Romagna, e dopo tanti anni rappresenta ancora oggi un momento di ritrovo al quale possono partecipare tutti i dipendenti e la cittadinanza. Durante la manifestazione è consentito l'ingresso gratuito agli impianti e vengono organizzate varie iniziative, sia presso gli impianti, che nei Comuni nei quali ricadono le fonti primarie che alimentano l'invaso.

    La "Festa dell'Acqua - Sulla via delle Fonti 2013" si è tenuta nei giorni dal 14 al 16 giugno ed è stata occasione per una serie molto articolata di eventi, dibattiti e convegni, aggiungendo così alla valorizzazione dell'aspetto turistico e didattico di Ridracoli e delle sue strutture, occasioni di riflessione su importanti aspetti di sostenibilità ambientale, quale ad esempio il convegno tenuto a Capaccio sul tema "La gestione sostenibile dei rifiuti: uno scenario possibile" nell'ambito del progetto RELS.

  • Il Festival dell'Ambiente di Ravenna "Fare i conti con l'ambiente"

    Dal 25 al 27 settembre 2013 si è tenuta la sesta edizione della rassegna ravennate "Fare i conti con l'ambiente", l'evento di spicco nel panorama italiano in tema di sostenibilità ambientale e di buone pratiche in materia di rifiuti, acqua ed energia.

    Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. è stata chiamata ad intervenire ad un workshop dal titolo "Soluzioni innovative per la misura, l'analisi ed il controllo delle reti di distribuzione idrica", durante il quale un Funzionario della Società ha illustrato l'esperienza di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. nella gestione idrica ed i relativi progetti futuri.

  • Campagna "Nastro Rosa" LILT

    Anche nel 2013 Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. ha partecipato con entusiasmo alla campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica dei tumori al seno "Nastro rosa" organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Evento simbolo della campagna è stata l'illuminazione con luce rosa dell'obelisco sito in Piazzale della Vittoria a Forlì, la cui accensione è avvenuta nella serata di martedì 1 ottobre 2013 alla presenza del Presidente di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. T. Bernabè ed è stata mantenuta per tutto il mese di ottobre.

    Sempre in quest'ambito, in collaborazione con l'Associazione di Volontariato "Donne Protette Onlus" di Lugo, la Società ha contribuito all'acquisto di un "Mammotome", apparecchio radiologico per la microbiopsia della mammella, da donare all'ospedale Umberto I di Lugo.

  • "Festival dell'Acqua a L'Aquila"

    Dal 6 all'11 ottobre 2013 si è tenuto a L'Aquila il secondo "Festival dell'Acqua", la manifestazione italiana a cadenza biennale più articolata e completa del settore idrico, a cui partecipano tutti i soggetti che a diverso titolo si occupano di servizi idrici e di pubblica utilità.

    Nell'ambito di questo evento, di cui Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. è stata uno degli sponsor, l'Amministratore Delegato A. Gambi ha effettuato un intervento al convegno dal titolo "Difesa della qualità dell'acqua e dell'ambiente nei bacini idrografici" analizzando la situazione del bacino idrico della Diga di Ridracoli ed i possibili futuri sviluppi.

  • Associazioni dei Consumatori in visita agli impianti idrici

    Il giorno 9 novembre 2013 Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. e Hera S.p.A. hanno organizzato per le Associazioni dei Consumatori un'intera giornata di visite ai principali impianti idrici della Romagna, per approfondire le conoscenze del ciclo idrico e le dinamiche legate alla gestione degli impianti ad esso collegati.

    I rappresentanti locali delle varie associazioni (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, Lega Consumatori ecc.) hanno visitato nella mattinata le strutture di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. della zona di Santa Sofia, ovvero il Centro Operativo di Capaccio e la Diga di Ridracoli, per spostarsi poi nel pomeriggio presso altre strutture di Hera S.p.A. Le Associazioni hanno così avuto la possibilità di conoscere, verificare e toccare con mano la complessità degli impianti e l'impegno quotidiano delle due aziende nell'erogare servizi di qualità.
     

PROGETTO PER L'AFRICA "PORTARE L'ACQUA ALLE MAMME E AI FIGLI"

Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. ha deciso di dedicare il suo Natale al progetto "Portare l'acqua alle mamme e ai figli" di AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit del Continente africano. Si tratta di un'attività rientrante nel più ampio progetto idrico in corso di realizzazione in Kenia, un paese affetto da carenza idrica cronica. La Società, estremamente sensibile a questo tema, ha finanziato la costruzione di un pozzo nel distretto di Kitui e ciò ha consentito non solo un'agevolazione strutturale in un territorio bisognoso, ma ha posto basi più solide per lo sviluppo dell'intero villaggio, comportando attività accessorie quali il coinvolgimento della comunità locale nella formazione e sensibilizzazione su temi igienico sanitari, la realizzazione di un orto comunitario, la gestione di un piccolo circuito economico locale generato dal surplus dell'orto. Il progetto ha interessato quindi la comunità nel suo insieme ed ha costituito una soluzione ambientalmente sostenibile, consentendo a molte donne e studenti di dedicare più tempo allo studio ed alle attività agricole anziché alla ricerca e al trasporto dell'acqua e favorendo così l'uscita dalla soglia di povertà tramite l'istruzione e la sicurezza alimentare.