Performance sociale

Gli altri Stakeholder - Le attività di Ricerca

L'impegno nella ricerca sull'impatto ambientale e la convenzione con il DICAM

In seguito alle diverse situazioni di crisi idrica verificatesi negli ultimi anni, è scaturita una maggior consapevolezza, condivisa anche sui tavoli regionali chiamati alla gestione delle fasi emergenziali, circa la necessità di sviluppare criteri oggettivi, dotati di solide basi scientifiche, per l'efficientamento della gestione della risorsa idrica, alla luce anche dei diversi costi, sia economici che ambientali, e dei diversi aspetti quantitativi, qualitativi ed energetici che differenziano l'uso delle varie fonti di approvvigionamento.

Date queste premesse, in data 17 ottobre 2013 Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. ed il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell'Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna, hanno stipulato una convenzione con la quale la Società affida al DICAM l'esecuzione di attività di ricerca finalizzate al perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • identificazione delle possibilità di miglioramento nella gestione dell'invaso di Ridracoli;
  • definizione dei criteri per la gestione integrata ottimale delle risorse idriche disponibili, provenienti dalle varie fonti, in particolare in periodi di scarsità idrica;
  • individuazione di regole di gestione per l'adattamento ottimale del sistema idrico ai nuovi scenari di cambiamento climatico;
  • analisi delle possibilità di potenziamento dell'uso delle risorse idriche superficiali poste in quota.

 

Progetto per la riduzione delle emissioni e dell'impronta di carbonio: il protocollo d'intesa con il Ministero dell'Ambiente

 

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha avviato un intenso programma sull'impronta ambientale (Carbon footprint e Water footprint) per sperimentare su vasta scala e ottimizzare le differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali, al fine di poterle armonizzare e renderle replicabili.

A tutt'oggi sono più di duecento i soggetti (Aziende, Comuni e Università) che aderiscono al programma di accordi volontari e che operano con l'obiettivo di sostenere l'attuazione di tecnologie a basse emissioni e di prendere ad esempio le migliori pratiche nei processi di produzione e nell'intero ciclo di vita dei prodotti/servizi. Grazie a questo programma i "Requisiti Ecologici" diventeranno sempre più uno dei parametri di spicco per misurare la competitività delle aziende italiane: tenere conto della loro importanza, nel mercato interno e internazionale, rappresenta uno stimolo per avviare una seria revisione dei sistemi di gestione dei cicli di produzione e distribuzione e sarà un trampolino di lancio per la creazione di maggiore consapevolezza e senso critico nel consumatore, così indirizzato verso comportamenti più virtuosi e maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale.

Il Presidente di Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. in data 30 gennaio 2014 ha firmato a Roma un accordo volontario con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Sviluppo Sostenibile, Clima ed Energia. Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. figura come prima società pubblica tra le aziende italiane aderenti all'impegno volontario per la valutazione dell'impronta ambientale, finalizzato in particolare al calcolo di Carbon footprint e Water footprint ed alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra.

La contabilizzazione delle emissioni di anidride carbonica prodotta in atmosfera consentirà di valutare l'impegno della Società nella tutela e salvaguardia dell'ambiente e del territorio: nel rispetto del Protocollo di Kyoto anche Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A. si impegna alla riduzione della cosiddetta "impronta di carbonio", mediante linee guida efficaci messe a punto grazie al Programma Nazionale per la Valutazione dell'Impronta Ambientale.

Scienze Ambientali

Romagna Acque-Società delle Fonti sta predisponendo una collaborazione con la Facoltà di Scienze Ambientali (dell'Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, Campus di Ravenna), verrà siglata nel corso del 2014 e verterà sui seguenti argomenti:

  • indagine sulla composizione chimica inorganica dell'acqua distribuita da Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A.;
  • caratterizzazione geochimica delle acque di fondo, della composizione chimica delle acque interstiziali e del sedimento e dei flussi acqua-sedimento dell'invaso di Ridracoli;
  • valutazione della presenza di interferenti endocrini nelle acque ad uso potabile, pre- e post- trattamenti e del potenziale rischio per la salute umana.

Scopo dell'attività di ricerca è assicurare e preservare la massima qualità dell'acqua distribuita approfondendo tematiche emergenti di interesse scientifico.