Identità e Governance

I nostri impegni

Abbiamo detto

Abbiamo fatto nel 2013

Faremo nel 2014

Nuova concezione del Bilancio di Sostenibilità al fine di renderlo uno strumento non solo di rendicontazione ma strategico. Composizione del documento attraverso l’associazione degli argomenti di riferimento con i referenti interni e la raccolta in progress dei dati caratteristici.

Restyling dei contenuti e della grafica del Bilancio di Sostenibilità, sia nella versione short che standard.

Nell’impostazione della gara per l’editing, per il triennio 2013-2015 (ed. del Bilancio di Sostenibilità), predisposta secondo la procedura dell’offerta economicamente più vantaggiosa (70% qualità del progetto e 30% offerta economica), sono stati arricchiti i criteri di valutazione rispetto a quelli adottati nella precedente gara, in vista di un totale restyling del Bilancio di Sostenibilità da realizzarsi attraverso:

• definizione della tematizzazione annuale;

• introduzione di nuovi indicatori;

• rivisitazione del piano editoriale;

• predisposizione nuova pagina del sito Internet istituzionale dedicato alla sostenibilità.

Introduzione nuovi indicatori di sostenibilità e allineamento dei testi del Bilancio di Sostenibilità alle nuove linee guida GRI G4, con particolare riferimento alla definizione della materialità e all’attenzione posta nei confronti della politica ambientale.

Lancio della nuova pagina del sito Internet istituzionale dedicato alla sostenibilità.

Consolidamento delle nuove procedure di formazione del bilancio e valutazione di una sinergica composizione con il bilancio d’esercizio.

Estensione e perfezionamento dell’attività connessa alla raccolta dei dati delle Performance Sociale ed Ambientale inserite a bilancio, nonché studio di un sistema di collegamento tra le performance di sostenibilità ed il sistema degli obiettivi assegnati ad Aree e Servizi. Verifica della possibilità di acquisizione trimestrale attraverso protocolli prestabiliti ed informatizzati.

è stato predisposto un primo strumento riassuntivo di tutti gli indicatori, sia di sostenibilità che
di qualità, che dovrà risultare congruente con la rivisitazione
che interesserà la revisione
delle procedure di qualità.

Perfezionamento dello strumento di raccolta trimestrale degli indicatori di sostenibilità e qualità. Avvio previsto per il primo trimestre 2014. Tale attività, che dovrà essere adeguatamente supportata da procedure informatiche, seguirà l’implementazione delle procedure legate all’avvio del controllo di gestione.

 

Definizione di un progetto interno mirato alla rivalutazione del rischio ambientale e della continuità operativa degli impianti aziendali con successiva definizione delle attività da svolgere per risolvere le evidenziate criticità; definizione dei relativi piani d’emergenza con relativa attività di formazione. Costituito gruppo di lavoro interno con il compito di definire le attività da svolgere e il loro programma temporale, i piani d’azione relativi alle criticità individuate così come i piani d’emergenza.

Assessment sul processo principale di captazione, trattamento e adduzione, al fine di identificare le minacce e le criticità, con particolare riferimento alla componente ambientale; definizione delle possibili aree di miglioramento, per garantire la continuità operativa.

Prima applicazione all’impianto di potabilizzazione NIP di Ravenna.

Successiva pianificazione delle attività per l’estensione dell’analisi del rischio a tutto il processo principale di captazione, trattamento e adduzione.

Mantenimento della certificazione dei tre sistemi di gestione aziendale (qualità, ambiente e sicurezza); miglioramento e aggiornamento dal punto di vista documentale dell’integrazione dei tre sistemi di gestione.

Consolidamento della procedura di mantenimento delle certificazioni.

Avvio di un processo di revisione strutturale dei contenuti operativi alla base delle tre certificazioni al fine di adeguarne la capacità interpretativa e l’efficacia operativa alle rinnovate esigenze e cogliere i mutamenti organizzativi conseguenti.

Aggiornamento del Modello di Organizzazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 alla luce delle modifiche normative intervenute, all’introduzione di nuovi reati, di nuove necessità organizzative, delle necessità di trasparenza amministrativa e dei reati rilevanti inseriti nel decreto c.d. anticorruzione.

Avviato progetto di revisione del Modello e pubblicazione sul sito aziendale dei dati richiesti dalle normative introdotte per migliorare la trasparenza dell’attività amministrativa (D.Lgs. 33/2013 e D.Lgs. 39/2013)

Aggiornamento del modellomodello 231/01 ed emissione del regolamento anticorruzione/trasparenza ai sensi della L. 190 del 2012 e dei relativi decreti attuativi; completamento della pubblicazione, attraverso il sito web aziendale, dei dati previsti dai decreti attuativi D.Lgs. 33/2013 e D.Lgs. 39/2013.

Consolidamento della riorganizzazione del servizio “Affidamenti e Autorizzazioni” all’interno dell’area “Lavori, Affidamenti e Patrimonio”, con lo scopo di migliorarne le prestazioni nella fase acquisti e di dedicarne l’attività all’implementazione dell’Albo Fornitori.

Il Servizio è stato consolidato con assunzione di nuovo personale.

Rafforzamento del settore tecnico per migliorare capacità di programmazione delle attività previste nei piani degli investimenti, migliorare la loro gestione in fase di esecuzione e la loro qualità introducendo tecniche project management e di progettazione secondo logiche LCA; inserimento di un’unità aziendale che consenta di seguire in modo dedicato i rapporti con AEEGSI, gli effetti delle determinazioni e produrre e controllare tutte le attività tecniche necessarie alla loro implementazione; in tale attività deve essere compresa anche l’introduzione della separazione contabile all’interno di un progetto più generale di sviluppo del controllo di gestione aziendale.

Definizione di apposito progetto per l’area tecnica al fine di formare ed introdurre sia le tecniche di Project Management sia quelle di LCA (Life Cycle Assessment). Avvio della formazione in tema di Project Management. Indetto il concorso per l’assunzione del nuovo Responsabile del servizio Affari Societari e Legali ed avvio di appositi rapporti di servizio per lo specifico svolgimento delle attività richieste dalle delibere AEEGSI. Allo stesso modo è stato avviato il progetto aziendale per avviare, attraverso passi successivi, l’introduzione di metodiche di controllo di gestione e di separazione contabile.

Completamento della fase di formazione in tema di Project Management e avvio anche della formazione relativa allo sviluppo di tecniche LCA. Assunzione del nuovo Responsabile del servizio Affari Societari e Legali.